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Le cose belle vince Il mese del documentario

Il documentario di Ferrente e Piperno ha vinto la rassegna dell'Associazione Documentaristi Italiani. Miglior documentario straniero Call Me Kuchu.

Le cose belle, il documentario di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno ha vinto il Doc/It Professional Award, premio assegnato dall’Associazione documentaristi italiani nel corso de Il mese del documentario, rassegna che tra gennaio e febbraio ha portato i migliori documentari italiani in giro per le sale italiane e per metropoli europee come Barcellona, Berlino, Londra e Parigi. Il film, che racconta la vita di alcuni ragazzi di Napoli e dintorni ripresi a dieci anni di distanza, è stato riconosciuto come miglior documentario italiano nel corso di una cerimonia, tenuta lo scorso 21 febbraio alla Casa del Cinema di Roma, a coronamento di un mese in cui gli spettatori europei hanno scoperto il valore del cinema del reale, tanto della produzione italiana, quanto di quella internazionale, visto che il programma della rassegna prevedeva 5 film italiani e 5 internazionali.
Le cose belle ha inoltre vinto il premio del pubblico italiano e e quello del pubblico europeo. Per la sezione straniera ha vinto Call Me Kuchu di Katherine Fairfax Wright e Malika Zouhali-Worral, un premio sempre assegnato dal pubblico che ha votato il film con un’altissima media voto. Diretto da Christian Carmosino ed Emma Rossi Landi, Il mese del documentario ha confermato non solo la salute del genere in Italia e nel mondo, ma soprattutto ha sottolineato l’affezione crescente del pubblico verso questo tipo di cinema: “Accanto al proposito – spiegano i direttori – di rendere visibili film di alto livello tecnico e narrativo, tra gli scopi della manifestazione c’è quello di dimostrare che, avendone la possibilità, il pubblico va volentieri in sala a vedere film documentari”. Una lezione che distributori e addetti ai lavori ancora non hanno appreso del tutto.

EMANUELE RAUCO

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