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Il RIFF compie 13 anni all’insegna del cinema indipendente

Il RIFF presenta la sua edizione 2014 puntando su MInnie Driver, Franco Battiato e un mucchio di sorprese ed emergenti

Intervista a Fabrizio Ferrari a cura di Emanuele Rauco

Il Rome Independent Film Festival (RIFF), rassegna tra le principali dedicate al cinema italiano indipendente, ha svelato oggi al Nuovo Cinema Aquila di Roma il programma della sua 13^ edizione, che si svolgerà nello stesso cinema dal 16 al 22 marzo con cerimonia di premiazione il 23. 108 i titoli presentati, chiusi in varie sezioni: lungometraggi, cortometraggi e documentari italiani e internazionali e cinema sperimentale, più una piattaforma Roma Film Market per permettere la visione dei film in streaming e le trattative con distributori ed esercenti anche esteri. La serata d’apertura sarà dedicata al cinema indie internazionale, quello che ovviamente fa più fatica sul mercato nostrano, con Return to Zero di Sean Hanish e interpretato da Minnie Driver, mentre a chiudere il RIFF sarà Temporary Road, documentario su Franco Battiato (presentato a Torino), di Tani e Pollicelli.
Tra i titoli presentati si scorge una grande eterogeneità di nazioni e generi, di luoghi e temi, con una presenza di film sulla condizione femminile e/o diretti da donne che ne fa una sorta di filo rosso dell’edizione 2014, come dimostra anche il Forum del Parlamento Europeo Young Cinema on the Move dedicato alle pari opportunità e coronato dalla proiezione di Die Fremde, vincitore del Lux 2010. L’augurio che rivolgiamo a Fabrizio Ferrari, direttore artistico, e allo staff del Festival, che come molte manifestazioni culturali si trovano con fondi dimezzati, è di trovare un altro Hunger (film di Steve McQueen premiato al RIFF prima di fare il giro del mondo) o un altro Spaghetti Story per continuare a incidere sul pubblico e sul cinema indipendente per molti anni ancora.

Programma completo sul sito del festival.

EMANUELE RAUCO

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