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David di Donatello 2014: il noir di Virzì sfida l’Oscar di Sorrentino

Il capitale umano e La grande bellezza dominano le candidature dei prossimi David di Donatello rispettivamente con 19 e 18 nomination. Exploit per il giovane Sydney Sibilia che con il suo esordio, Smetto Quando Voglio, ne ottiene ben 12. Interviste al Presidente Rondi e alla presentatrice Anna Foglietta

Intervista a Gian Luigi Rondi a cura di Marilena Vinci
Intervista ad Anna Foglietta a cura di Marilena Vinci

Il capitale umano di Paolo Virzì sfida il premio Oscar La grande bellezza di Paolo Sorrentino ai David di Donatello 2014. I due film  hanno ottenuto, rispettivamente, 19 e 18 nomination tra cui le più importanti per miglior film, regia, sceneggiatura, attori protagonisti e non. Ma la sorpresa di queste 58esime nomination è l’exploit di due opere  prime: Smetto quando voglio di Sydney Sibilia (con 12) e La mafia uccide solo d’estate di Pif  (con 9). Per entrambi quelle per il miglior film, il miglior regista esordiente e la miglior sceneggiatura.

Diciasette in tutto i film citati dalla giuria. Una sola candidatura, quella per la miglior regia, al film di Scola (con voto assegnato dal presidente dell’Accademia Gian Luigi Rondi), Che strano chiamarsi Federico dedicato a Fellini.
In gara per la statuetta al miglior film, oltre a quelli di Virzì, Sorrentino e Sibilia,  Pif (con La mafia uccide solo d’estate) e l’ultima opera del compianto Carlo Mazzacurati (La sedia della felicità). Per il miglior regista esordiente ancora Sibilia e Pif ma anche Valeria Golino (per Miele), Matteo Oleotto (Zoran, il mio nipote scemo), Grassadonia e Piazza (Salvo).

Per quanto riguarda gli attori nominati come protagonisti maschili Giuseppe Battiston (anche non protagonista), Fabrizio Bentivoglio, Carlo Cecchi, Edoardo Leo e Toni Servillo; protagoniste femminili Valeria Bruni Tedeschi, Paola Cortellesi, Sabrina Ferilli, Kasia Smutniak e Jasmine Trinca. Per il miglior attore non protagonista scende in campo il cast al completo di Smetto quando voglio con Valerio Aprea, Libero De Rienzo, Stefano Fresi, oltre a Carlo Verdone, Fabrizio Gifuni e al già citato Battiston. Candidate come non protagoniste Claudia Gerini, Valeria Golino, Paola Minaccioni, Galatea Renzi e Milena Vukotic. Già assegnati i David per il documentario e il cortometraggio: il primo vinto da Stop the Pounding Heart di Roberto Minervini, il secondo da 37° 4 di Adriano Valerio.

La cerimonia di premiazione dei David di Donatello, che si svolgerà martedì 10 giugno, sarà presentata da Paolo Ruffini e Anna Foglietta.

Le candidature complete:

Miglior Film

Il capitale umano, Paolo Virzì
La grande bellezza, Paolo Sorrentino
La mafia uccide solo d’estate, Pierfrancesco Diliberto
La sedia della felicità, Carlo Mazzacurati
Smetto quando voglio, Sydney Sibilia

Migliore regista

Carlo Mazzacurati,“La sedia della felicità
Ferzan Ozpetek, “Allacciate le cinture”
Ettore Scola, “Che strano chiamarsi Federico
Paolo Sorrentino, “La grande bellezza
Paolo Virzì, “Il capitale umano

Miglior regista esordiente

Pierfrancesco Diliberto, “La mafia uccide solo d’estate”
Valeria Golino, “Miele
Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, “Salvo
Matteo Oleotto, “Zoran, il mio nipote scemo
Sydney Sibilia, “Smetto quando voglio

Migliore sceneggiatura

Francesco Piccolo, Francesco Bruni, Paolo Virzì – “Il capitale umano
Paolo Sorrentino, Umberto Contarello – “La grande bellezza
Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani – “La mafia uccide solo d’estate”
Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino – “Miele
Valerio Attanasio, Andrea Garello, Sydney Sibilia – “Smetto quando voglio

Miglior Produttore (con un ex aequo)

Per Indiana Production Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen, co-produttore per Manny Films Philippe Gompel e Brigit Kemmer, con Rai Cinema e Motorino Amaranto – “Il capitale umano
Nicola Giuliano, Francesca Cima per Indigo Film – “La grande bellezza
Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside con Rai Cinema – “La mafia uccide solo d’estate”
Riccardo Scamarcio, Viola Prestieri per Buena Onda Film e con Rai Cinema – “Miele
Massimo Cristaldi, Fabrizio Mosca – “Salvo
Domenico Procacci, Matteo Rovere con Rai Cinema – “Smetto quando voglio

Migliore attrice protagonista

Valeria Bruni Tedeschi – “Il capitale umano
Paola Cortellesi – “Sotto una buona stella”
Sabrina Ferilli – “La grande bellezza
Kasia SMutniak – “Allacciate le cinture
Jasmine Trinca – “Miele

Migliore attore protagonista

Giuseppe Battiston – “Zoran, il mio nipote scemo
Fabrizio Bentivoglio – “Il capitale umano
Carlo Cecchi – “Miele
Edoardo Leo – “Smetto quando voglio
Toni Servillo – “La grande bellezza

Migliore attrice non protagonista

Claudia Gerini – “Tutta colpa di Freud”
Valeria Golino – “Il capitale umano
Paloa Minaccioni – “Allacciate le cinture”
Galatea Ranzi – “La grande bellezza
Milena Vukotic – “La sedia della felicità

Migliore attore non protagonista (con un ex aequo)

Valerio Aprea – “Smetto quando voglio
Giuseppe Battiston – “La sedia della felicità
Libero De Rienzo – “Smetto quando voglio
Stefano Fresi – “Smetto quando voglio
Fabrizio Gifuni – “Il capitale umano
Carlo Verdone – “La grande bellezza

Miglior direttore della fotografia

Jérôme Almèras – “Il capitale umano
Luca Bigazzi – “La grande bellezza
Daniele Ciprì – “Salvo
Gian Filippo Corticelli – “Allacciate le cinture”
Gergely Poharnok – “Miele

Migliore musicista

Pasquale Catalano – “Allacciate le cinture”
Lele Marchitelli – “La grande bellezza
Pivio e Aldo De Scalzi – “Song’e Napule”
Umberto Scipione – “Sotto una buona stella”
Carlo Virzì – “Il capitale umano

Migliore canzone originale

“I’m sorry”, musica e testi di Giacomo Vaccai, interpretata da Jackie O’S’Farm (“Il capitale umano”)
“’A Malia”, musica e testi di Dario Sansone, interpretata da Foja (“L’arte della felicità”)
“Tosamilady”, musica e testi di Santi Pulvirenti, interpretata da Domenico Centamore (“La mafia uccide solo d’estate”)
Smetto quando voglio, musica e testi di Domenico Scardamaglia, interpretata da Scarda (“ Smetto quando voglio”)
“A’ verità”, musica di Francesco Liccardo, Rosario Castagnola, testi di Francesco Liccardo, Sarah Tartuffo, Alessandro Garofalo, interpretata da Franco Ricciardi (“ Song’e Napule”)
“Dove cadono i fulmini”, musica, testi e interpretazione di Erica Mou (“ Una piccola impresa meridionale”)

Miglior scenografo

Giancarlo Basili – “Anni felici”
Stefania Cella – “La grande bellezza
Marco Dentici – “Salvo
Marta Maffucci – “Allacciate le cinture”
Mauro Radaelli – “Il capitale umano

Migliore costumista

Maria Rita Barbera – “Anni felici”
Daniela Ciancio – “La grande bellezza
Alessandro Lai – “Allacciate le cinture”
Bettina Pontiggia – “Il capitale umano
Cristiana Ricceri – “La mafia uccide solo d’estate”

Migliore truccatore

Dalia Colli – “La mafia uccide solo d’estate”
Paola Gattabrusi – “Anni felici”
Caroline Philipponnat – “Il capitale umano
Maurizio Silvi – “La grande bellezza
Ermanno Spera – “Allacciate le cinture”

Miglior acconciatore

Francesca De Simone – “Allacciate le cinture”
Stéphane Desmarez – “Il capitale umano
Massimo Gattabrusi – “Anni felici”
Sharim Sabatini – “La sedia della felicità
Aldo Signoretti – “La grande bellezza

Miglior montatore

Giogiò Fanchini – “Miele
Patrizio Marone – “Allacciate le cinture”
Cristiano Travaglioli – “La grande bellezza
Gianni Vezzosi – “Smetto quando voglio
Cecilia Zanuso – “Il capitale umano

Miglior fonico di presa diretta

Maurizio Argentieri – “Anni felici”
Angelo Bonanni – “Smetto quando voglio
Emanuele Cecere – “La grande bellezza
Roberto Mozzarelli – “Il capitale umano
Marco Grillo e Mirco Pantalla – “Allacciate le cinture”

Migliori effetti digitali

EDI Effetti Digitali Italiani – “Il capitale umano
Rodolfo Migliari e Luca Della Grotta per CHROMATICA – “La grande bellezza
Paola Trisoglio e Stefano Marinoni per VISUALOGIE – “La mafia uccide solo d’estate”
Rodolfo Migliari per CHROMATICA – “Smetto quando voglio
PALANTIR DIGITAL – “Song’e Napule”

Miglior film dell’Unione Europea

Ida, di Pawel Pawlikowski
La vita di Adele, Abdellatif Kechiche
Philomena, Stephen Frears
Still Life, Umberto Pasolini
Venere in pelliccia, Roman Polanski

Miglior film straniero

12 anni schiavo, Steve McQueen
American Hustle, David O. Russell
Blue Jasmine, Woody Allen
Grand Budapest Hotel, Wes Anderson
The Wolf of Wall Street, Martin Scorsese

Miglior documentario di lungometraggio (con un ex aequo)

Stop the pounding heart – Trilogia del Texas, atto III, Roberto Minervini

Miglior cortometraggio

37’4 S, Adriano Valerio

David Giovani

Il capitale umano, Paolo Virzì
La grande bellezza, Paolo Sorrentino
La mafia uccide solo d’estate, Pierfrancesco Diliberto
Sole a catinelle, Gennario Nunziante
Tutta colpa di Freud, Paolo Genovese

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