Robinù

Michele Santoro racconta una strage dimenticata, rompendo il muro del silenzio e dell’indifferenza che la circondano: i “baby boss” della camorra. Per la prima volta, questi giovani ribelli che sono riusciti a imporre una nuova legge di camorra parlano senza mediazioni: la sete di potere, l’amore dei soldi, il divertimento sfrenato, le loro pagine facebook da vere star. Ribelli insofferenti ai capi della vecchia camorra (O’ Sistema), senza padroni e senza paure. Le armi sono la loro identità. Nati negli anni Novanta, a 15 imparano a sparare, a 20 sono killer consumati e a 30, spesso, non ci arrivano.

Regia: Michele Santoro
Aiuto regia: Alessandro Renna
Sceneggiatura: Michele Santoro
Soggetto: Michele Santoro
Fotografia: Marco Ronca
Musiche: Lele Marchitelli
Montaggio: Alessandro Renna
Anno: 2016
Origine: Italia
Durata: 91 minuti
Genere: documentario
Produzione: ZEROSTUDIO’S, VIDEA NEXT STATION
Distribuzione: VIDEA
Note: – PRESENTATO ALLA 73. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2016) NELLA SEZIONE ‘CINEMA NEL GIARDINO’, HA RICEVUTO LA MENZIONE SPECIALE DEL PREMIO HUMAN RIGHTS NIGHTS AL CINEMA DEI DIRITTI UMANI.