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21 Jump Street

Jonah Hill nel remake cinematografico di una serie televisiva degli anni '80: giusto e credibile nei panni di un adolescente cresciuto, ma non basta qualche trucco di sceneggiatura - e il cameo di Johnny Depp a fare una commedia riuscita.

Scheda film informazioni

SCHEDA FILM

21 jump street - locandinaTrama: Amici fin dai tempi della scuola, gli agenti Jenko e Schmidt dell’unità speciale Jump Street ricevono un incarico molto delicato: sgominare una gang di spacciatori che opera all’interno delle scuole. Assunte le sembianze di liceali, i due affrontano la rocambolesca missione facendo i conti con la propria goffaggine e con un rapporto ancora irrisolto con la loro adolescenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo originale 21 Jump Street
Regia: Phil Lord, Chris Miller
Sceneggiatura: Michael Bacall
Fotografia: Barry Peterson
Montaggio Joel Negron
Musica: Mark Mothersbaugh
Cast: Jonah Hill (Schmidt), Channing Tatum (Jenko), Brie Larson (Molly Tracey), Ice Cube (capitano Dickson), Dave Franco (Eric Molson), DeRay Davis (Domingo), Dax Flame (Zack)
Anno: 2012
Durata: 109′
Origine: Stati Uniti
Genere: commedia, poliziesco
Produzione: Original Film, Stephen J. Cannell Productions, Cannell Studios
Distribuzione: Sony Pictures Italia/Warner Bros
Data di uscita: 15 giugno 2012

Immagini galleria fotografica
Video trailer e filmati

Trailer italiano

Trailer originale
Recensionescritta da Silvio Grasselli

21 Jump Street21 Jump Street è l’indirizzo di una chiesa abbandonata. Dentro, il quartier generale di un nucleo di polizia che opera sotto copertura nelle scuole. Per gli agenti Schmidt (Jonah Hill) e Jenko (Channin Tatum) – rivali al liceo, ma ormai colleghi e amici – l’ultima spiaggia prima di essere definitivamente declassati.
La scelta insolita di eleggere a titolo un indirizzo non è venuta in mente a Jonah Hill – soggettista e produttore oltre che interprete protagonista – ma a Steohen J. Cannel e Patrick Hasburgh, creatori della serie televisiva che dal 1987 al 1991 vide Johnny Depp, Peter DeLuise e Richard Grieco protagonisti: un plot che ha avuto numerosi epigoni, declinati tutti secondo i canoni della commedia.

E così fa pure questo remake cinematografico diretto dalla coppia Phil Lord/Chris Miller, già responsabile di uno dei più demenziali titoli Dreamworks, Piovono Polpette. Al poliziesco (che in realtà sembra qui più che altro un “poliziottesco”) si mescola la commedia adolescenziale sfruttando l’ormai vecchio trucco del “ritorno al passato”: il protagonista con una carriera da looser alle spalle, si trova concessa una seconda opportunità che non spreca, sanando da adulto i suoi dolori da brufoloso adolescente. Succede così per esempio a Drew Barrymore in Mai stata baciata. Succede qui a Jonah Hill – ex-macchietta-del-ciccione, tra i protagonisti della nuova onda comica statunitense, ma anche attore per tutte le stagioni, già fattosi notare per aver saputo reggere il peso anche di ruoli drammatici – che, una volta tornato nei panni di un liceale scopre quanto le mode siano cambiate a suo favore. E qui uno dei trucchi di sceneggiatura migliori: non è grazie all’esperienza d’adulto se il protagonista ribalta il suo destino sociale – in particolar modo la sua fortuna con l’altro sesso – ma solo a causa d’un cambio di trend. Tanto il mondo è cambiato nel giro di pochi anni che il grosso, muscoloso e un po’ grossolano Jenko viene messo all’indice per la sua prepotenza manesca, per le idee sessiste e omofobe, e per la scarsissima coscienza di cittadino ecoresponsabile; mentre è il timido, buffo e sensibile Schmidt a godere del favore dei ragazzi e soprattutto delle ragazze.
Hill è sempre divertente, la sceneggiatura non fa faville ma evita la banalità più truce, il film è poi costellato di trovate saporite, prima su tutte il cameo dei tre vecchi protagonisti, Depp in testa, nei panni dei loro personaggi, invecchiati durante la vita da infiltrati: forse uno dei meno spericolati e meno divertenti cimenti del talentuoso Jonah Hill e tuttavia un legittimo diversivo.

SILVIO GRASSELLI

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