Box office, La Bella e il disastro italiano

La Bella e la Bestia senza rivali. Il live action Disney incassa 4.704.780 euro nel weekend (23 – 26 marzo), con la media copia più alta (5.181 euro), per complessivi 14.129.701.

Risultato ottimo anche per Elle di Paul Verhoeven, con Isabelle Huppert, che al debutto in sala conquista la sesta posizione con 378.085 euro e la seconda media copia (2.931 euro).

Paul Verhoeven sul set di Elle con Isabelle Huppert

slam

Un disastro gli italiani: se Non è un paese per giovani di Giovanni Veronesi all’esordio non va oltre la terza posizione, con 520.629 euro e 1.632 di media, l’altro debuttante Slam – Tutto per una ragazza di Andrea Molaioli non entra nemmeno in top 10, fermandosi all’undicesimo posto con 151.668 euro e la media copia funerea di 712 euro.

Non_e_un_paese_per_giovani

Completano le prime dieci posizioni della classifica Cinetel degli incassi, che fa registrare una flessione dell’11,63% rispetto all’analogo weekend del 2016, la sci-fi Life: Non oltrepassare il limite, seconda all’esordio con 710.660 euro; The Ring 3, quarto con 431.547 euro; John Wick 2, quinto con 419.714; Il diritto di contare, settimo con 347.557 euro e complessivi 2.103.700; Kong: Skull Island, ottavo con 3.036.146 euro; La cura del benessere, nono al debutto con 294.634; Logan – The Wolverine, decimo con 5.172.941 euro totali.

All’esordio in sala, oltre a Slam, troviamo fuori dalla top 10: In viaggio con Jacqueline (18°); Vieni a vivere a Napoli (20°); Pino Daniele – Il tempo resterà, ora piazzato in 29esima posizione, ma che nei tre giorni (20 – 22 marzo) di programmazione principale, con qualche strascico di tenitura, ha totalizzato ben 592.306 euro.

Federico Pontiggia