Al via il RIFF

A Roma dal 18 al 24 marzo fari puntati sulla decima edizione del Festival diretto da Fabrizio Ferrari che premia il miglior cinema indipendente.

18/03/11 – Ha aperto i battenti con un concerto di Louis Siciliano e la sua band i Lou Six Journey, la decima edizione del RIFF, il Rome Independent Film Festival, kermesse diretta da Fabrizio Ferrari e ospitata dal Nuovo Cinema Aquila di Roma fino al 24 Marzo. Più di 150 i film, tra prime visioni e opere prime, in cartellone tra cui 5 (Cinque) esordio dietro la macchina da presa dell’attore Francesco Maria Dominedò. La pellicola, musicata proprio da Siciliano, uscirà in sala con la Iris Film ed è una gangster story ambientata nella periferia romana con Matteo Branciamore, volto noto dei Cesaroni, Rolando Ravello, Massimo Bonetti, Giorgia Wurth e Angelo Orlando. Il film di Dominedò partecipa al Concorso italiano assieme a 8 titoli: 18 anni. Il mondo ai miei piedi di Elisabetta Rocchetti, Cara, ti amo di Gian Paolo Vallati, Ubaldo Terzani Horror Show di Gabriele Albanesi; La vita dispari di Luca Fantasia, L’ultimo re di Aurelio Grimaldi, M.A.R.C.O. di Alexander Cimini, L’erede di Michael Zampino e Fantasmi-Italian Ghost Stories, cinque storie di fantasmi firmate da Tommaso Agnese, Andrea Gagliardi, Stefanio Prolli, Roberto Palma, Protani & Farina. In palio per il vincitore della categoria il Premio Distribuzione che consentirà all’opera di essere programmata in diverse sale della Regione Lazio, grazie al Dipartimento Gioventù guidato dal ministro Giorgia Meloni. Variegatissima la giuria internazionale, che assegnerà i RIFF Awards 2011 composta da Gianluca Arcopinto, Fariborz Kamkari, Cinzia Th Torrini, Jesus Garces Lambert, Valentina Carnelutti, Maurizio Di Rienzo e Roberto Silvestri. Nel concorso riservato ai cortometraggi invece vanno segnalati Linea nigra di Anna Gigante, Lacrime nere di Emanuela Rossi, Jody delle giostre di Adriano Sforzi, Mezzora non mi basta di Laura Rovetti e 41 di Massimo Cappelli, tutti riconosciuti di interesse culturale con il sostegno della Direzione generale per il cinema del Mibac. Ma il festival non è solo film di fiction, naturalmente. Oltre allo spazio dedicato ai documentari, sarà dato risalto a numerosi seminari e laboratori, come le Giornate romane dell’audiovisivo e delle telecomunicazioni con aziende tedesche e il 3/o Forum Nuovi Profili della Produzione Cinematografica Europea Indipendente aderente al progetto Producers on the Movie. Spazio poi alla lotta contro la violenza sulle donne con un evento ad hoc previsto per sabato 19 marzo con la proiezione del documentario Pink Saris di Kim Longinotto su un gruppo di donne che si battono contro i soprusi di ogni genere. A seguire un dibattito sull’argomento organizzato da WMM, associazione senza scopo di lucro che promuove la produzione e distribuzione di film e video indipendenti realizzati da donne e/o sulle donne.

VALENTINA NERI