Fice da record a Mantova

11/10/11 - 11 anteprime aperte al pubblico, 24 film dal festival di Venezia e oltre 500 accreditati. Questi i numeri delle Giornate d'essai al via oggi.

Dalla nostra inviata VALENTINA NERI

Ascolta le interviste di RADIOCINEMA a:

  • Paolo Protti presidente Anec e Agis
  • Mario Lorini presidente Fice
  • Emiliano Corapi, regista de Sulla strada di casa
  • Una terza edizione ponte questa del 2011 organizzata a Mantova per le Giornate del cinema d’essai. Ponte perchè i tempi e le intenzioni sembrano mature per rinnovare l’accordo tra Fice e amministrazione locale con un accordo che s’impegni, per altri 3 anni, a continuare proprio nel capoluogo lombardo l’appuntamento del cinema d’autore. All’apertura degli Incontri, a cui partecipano oltre 500 operatori, è intervenuto anche il sindaco di Mantova, Nicola Sodano, che ha rinnovato la sua disponibilità a lavorare per fare in modo che la città diventi sede stabile della manifestazione. “In un momento di crisi come quello che il nostro Paese sta attraversando – ha detto il sindaco – ritengo sia fondamentale puntare su iniziative di qualità come gli Incontri del Cinema d’Essai che contribuiscono a valorizzare la città”. Sempre legata alla città l’altra novità dell’edizione in corso, quella delle anteprime per il pubblico mantovano che quest’anno sono diventate addirittura 11, un record che fa rima con le Giornate Fice n. 11. Come ha detto salutando la platea il presidente della Federazione italiana cinema d’essai, Mario Lorini: “Questa edizione vede ben 24 anteprime di cui circa la metà aperte al pubblico. Portiamo in dote questo risultato alla città dove ci troviamo bene e dove vorremmo rimanere anche in futuro. L’essai vuole essere vivo e vivace e vogliamo costruire strategie comuni per vincere questa sfida».

    Dello stesso avviso il presidente Agis e Anec, Paolo Protti, esercente della Multisala Ariston che ospita la manifestazione, nonchè mantovano doc che ha sottolineato come l’amministrazione comunale, malgrado il periodo economico difficile, abbia deciso di non tagliare le risorse agli Incontri, una scelta che sta pagando “visto che ieri sera alla preapertura delle Giornate c’erano più di 300 persone in fila per entrare a vedere Scialla! a dimostrazione dell’attenzione che il pubblico riserva al cinema di qualità e alla sala” – ha chiosato Protti. Oltre al ricco cartellone di film la manifestazione ha aperto i battenti illustrando agli operatori anche i risultati del programma Schermi di Qualità. Già presentati a Venezia 68 i risultati della ricerca condotta dal Prof. Gianni Celata, docente di economia dei media e dell’ICT all’Università La Sapienza di Roma, evidenziano le potenzialità di crescita del cinema di qualità. Inoltre l’indagine fa anche un parallelo con il mercato francese, dove la quota di mercato dei film nazionali è maggiore rispetto a quella dei film italiani in Italia, e dove la percentuale di schermi d’essai sul totale degli schermi è più alta: il 38% in Francia, contro il 22,4% in Italia. Coordinato da Cristina Loglio, Schermi di Qualità è giunto alla sesta edizione partita il 1° settembre, con già 702 schermi iscritti, mentre tra gli esempi citati, le pellicole ad aver registrato performance migliori grazie al programma vanno citati: Kill me please di Olias Barco, Corpo celeste di Alice Rohrwacher e Noi credevamo di Mario Martone.

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