in questo momento su RadioCinema:

  • Traccia

  • Autore

  • Film

App iPhone | Podcast | Radiofrequenze

The Bourne Legacy

Jeremy Renner contro Edward Norton nel nuovo Bourne diretto da Tony Gilroy. Ma la prolissità e l'imprecisione danneggiano il film.

Scheda film informazioni

SCHEDA FILM: The Bourne Legacy

Trama: Nonostante i servizi segreti gli diano la caccia, l’agente ribelle Aaron Cross, continua a uccidere tutti gli scienziati coinvolti nel famigerato “progetto Bourne”: : l’unica a salvarsi sarà una dottoressa in grado di aiutarlo a scoprire i segreti che lo riguardano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo originale The Bourne Legacy
Regia: Tony Gilroy
Sceneggiatura: Tony Gilroy, Dan Gilroy
Fotografia: Robert Elswit
Montaggio John Gilroy
Musica: James Newton Howard
Cast: Jeremy Renner (Aaron Cross), Edward Norton (Byer), Rachel Weisz (Marta), Joan Allen (Pam Landy), Scott Glenn (Ezra Kramer), Oscar Isaac (#3), Albert Finney (dott. Albert Hirsch), David Strathairn (Noah Vosen), Stacy Keach (Turso)
Anno: 2012
Origine: Stati Uniti
Genere: azione, thriller
Produzione: Bourne Film Productions, Bourne Four Productions, Captivate Entertainment, Universal Pictures
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: 14 settembre 2012

Immagini galleria fotografica
Video trailer e filmati

Trailer italiano
Trailer originale
Recensionescritta da Emanuele Rauco

Dopo anni di sceneggiature, Tony Gilroy si appropria della serie di Bourne fino in fondo e ne dirige il 4° episodio: che però anziché seguire l’originario personaggio di Ludlum, esplora un filone parallelo – quasi fosse uno spin-off – in The Bourne Legacy, con cui il regista di Duplicity cerca di riavviare la serie dopo i fuochi d’artificio di Greengrass.
Il protagonista è Alex Cross, soldato manipolato come Bourne ma facente parte di un programma parallelo, migliorato. Solo che per evitare che le testimonianze del processo nato dai primi 3 film sveli segreti importanti si decide di insabbiare tutto e uccidere agenti e scienziati: Cross e la dottoressa Shearing devono cercare di salvarsi la vita. Gilroy scrive col fratello Dan un thriller d’azione che vorrebbe giostrarsi tra il sostrato di Michael Clayton e gli stunt contemporanei ma non riesce ad amalgamare le due cose.

Il film infatti cerca una partenza a suo modo più profonda rispetto agli altri 3 film della serie provando a calcare la mano soprattutto sul lato morale del racconto: da una parte, i soldati costruiti come mangiapeccati, ossia quelli che si sporcano di nefandezze per ripulire le coscienze dei loro governi, dall’altra, gli scienziati che si sentono in pace con se stessi solo perché eseguono ordini ma fanno ricerca in campi ad alto tasso di rischio. In questo senso, Gilroy svolta dolcemente sul coté fantascientifico ed è una buona idea, ma quello che manca è la compattezza e l’unità d’intenti.
Perché l’accuratezza, persino troppo meticolosa, dell’intreccio nella prima mezz’ora – con tanto di flashback superflui – è poco supportata dal tocco registico e così sembra solo prolissità; al contrario, quando la sceneggiatura assume un tipico schema a blocchi, vicino al videogame, il film appare tirato via, quasi sciatto, eccetto gli stunts – soprattutto nella sequenza d’inseguimento delle Filippine – in cui però si perde ogni tipo di controllo, strizzando goffamente l’occhio agli action anni ’90 con cyborg e simili. Per fortuna che Jeremy Renner e Rachel Weisz si contrappongono e riescono a far saltare fuori, specie lei, il lato umano dei personaggi, facendo apparire sprecato Edward Norton. Ma poco si può per un film che più di un rilancio, sembra un memorandum svogliato.

    Colonna Sonora info e playlist
    Nessuna colonna sonora per questa scheda
    Interviste i protagonisti raccontano

    Segui @RadioCinemaIt