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All’ultima spiaggia

L'attore comico e autore televisivo Gianluca Ansanelli debutta nella regia cinematografica con una commedia a episodi che nel cast riunisce le stelle minori dei varietà comici Mediaset Zelig e Colorado Cafè.

Scheda film informazioni

SCHEDA FILM: All’ultima spiaggia

Trama: La tv lancia un nuovo reality: vince il più disperato d’Italia. In un paese all’ultima spiaggia, si presentano in migliaia. Le loro storie raccontano sempre una forma di precariato: lavorativo, familiare, sociale, perfino sentimentale. Come quello di Ester, combattuta tra l’amore per Ramona, e quello per il suo ex Riccardo, al quale le chiedono il seme per generare un figlio. Poi c’è Paolo, guardia giurata, che dopo l’ennesimo rifiuto di un mutuo da parte della banca in cui lavora, tenta goffamente di rapinarla; Antonio, romano di borgata sposato con la dominicana Carmen di cui è innamoratissimo. Infine, l’imprenditore padano Fabio, che a seguito di un infarto, si ritrova ricoverato nell’ospedale più scalcinato di Napoli per subire un intervento al cuore.

 

 

 

 

 

 

 

Titolo originale All’ultima spiaggia
Regia: Gianluca Ansanelli
Sceneggiatura: Gianluca Ansanelli, Tito Buffulini
Fotografia: Alessandro Pesci
Montaggio Cecilia Zanuso
Musica: Pivio, Aldo De Scalzi
Cast: Dario Bandiera (Riccardo), Aurora Cossio (Carmen), Alessandro Di Carlo (Jacobelli), Carmine Faraco (Carmine), Giuseppe Giacobazzi (Paolo), Antonio Giuliani (Antonio), Nicole Grimaudo (Ester), Ivano Marescotti (Fabio), Paola Minaccioni (Ramona), Giovanni Cacioppo (Giovanni), Fabrizio “Pablo” Nardi (Fabrizio), Nico “Pedro” Di Renzo (Nico), Rosalia Porcaro (Caposala)
Anno: 2012
Durata: 94′
Origine: Italia
Genere: commedia
Produzione: I.I.F. Italian International Film; in collaborazione con Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 04 ottobre 2012

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Recensionescritta da Silvio Grasselli

In uno dei suoi più celebri e riusciti spettacoli teatrali, Corrado Guzzanti – nelle vesti di un italiano venuto dal futuro -, mettendo alla berlina i cinepanettoni e il degrado del sistema produttivo cinematografico italiano, raccontava delle future stagioni cinematografiche abitate da un solo film di produzione nostrana, nel quale sarebbero comparsi tutti gli attori (comici) in attività, contendendosi con la forza il diritto a comparire – seppure in un angolo – dentro l’inquadratura.

Sono passati più di dieci anni. Di quanto avesse visto giusto Guzzanti, inutile dire. Intanto – il prossimo 4 ottobre – esce un film che sembra direttamente ispirato a quella lontana idea goliardica: l’attore e autore televisivo Gianluca Ansanelli (tra le menti responsabili di programmi con Teo Mammuccari e Pupo, nonché scrittore di serie per la tv) scrive e dirige il suo primo lungometraggio chiamando a raccolta un manipolo di volti noti del piccolo schermo, comici appartenenti per lo più alle scuderie di due trasmissioni sorelle – perché tutte e due nate all’ombra del vessillo di Mediaset -: Zelig e Colorado Cafè.

All’ultima spiaggia è il titolo di un reality show per il quale viene organizzato un casting: a partecipare sono chiamati i disperati di tutta Italia che concorreranno per essere riconosciuti dal pubblico come il peggior disgraziato. Ovviamente si presentano in migliaia per raccontare ai selezionatori le proprie tristi storie. Quattro di queste storie costituiscono i quattro episodi del film: una coppia di donne omosessuali che, desiderose di avere un figlio, chiamano in loro aiuto l’ex fidanzato di una delle due; una guardia giurata che tenta di rapinare la banca dove lavora dopo essersi visto rifiutare un prestito per brevettare l’idea di un nuovo, invincibile antifurto; una coppia di amici che scopre in circostanze paradossali i segreti incrociati che si nascondono a vicenda; un imprenditore lombardo che, ricoverato d’urgenza a Napoli per un intervento al cuore, scopre la generosa umanità dei fin lì odiati meridionali.

Ansanelli scrive con mano pesante e pochissima fantasia un cinepolpettone senza capo né coda, dirigendolo poi con altrettanta imperizia. A sentir lui, l’assortimento dei toni – dalla farsa alla commedia romantica, fino al dramma sociale (!) – e quello degli stili – si passa dalle pacchiane citazioni di Tarantino ai trucchi peggiori tra ralenti, accelerazioni e split screen – vorrebbe incoraggiare la fiducia degli spettatori, che dovrebbero potenzialmente trovarsi tutti messi in condizione di apprezzare qualcosa del film. La prova peggiore  Ansanelli la dà nella direzione degli attori: da attore navigato quale dice di essere (e da sceneggiatore e regista pigro), lascia che i suoi colleghi, abituati quasi tutti a essere autori di se stessi, recitino a briglia sciolta, in qualche caso addirittura improvvisando intere sequenze di battute, dando così origine a una tempesta d’incongruenze e di tic, a un accumulo incontrollato di cliché. Peccato che la struttura che, scrivendo e dirigendo, Ansanelli costruisce loro intorno non preveda altra possibilità se non quella di una commedia dai ritmi serrati, lo script levigato e una sceneggiatura di ferro. Tali sono l’anarchia e il caos invece, che alla fine il sempre survoltato Dario Bandiera appare qui fuori giri, passivo, quasi assente e il mediocre caratterista Marescotti invece registra una delle performance migliori della sua intera carriera.

Il titolo furbo tenta d’essere grottesco, populisticamente accattivante, ma finisce per denunciare involontariamente l’idiozia e l’assurdità di un esordio prodotto e distribuito solo in grazia delle presunte attrattive garantite dal cast (citiamo qui la presenza di Nicole Grimaudo, Ricky Tognazzi in un cameo imbarazzante, e l’infelice coinvolgimento dell’altrove brillante Paola Minaccioni), riconosciuto – che qualcuno per favore ci spieghi perché – film d’interesse culturale e per di più in arrivo sui patri schermi addirittura con 250 copie. E indovinate un po': distribuisce Medusa.

 

SILVIO GRASSELLI


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Interviste i protagonisti raccontano

Intervista a Gianluca Ansanelli, regista di All'ultima spiaggia
Intervista a Dario Bandiera, interprete di All'ultima spiaggia
Intervista a Paola Minaccioni, interprete di All'ultima spiaggia
Audiorecensione

Intervista a Gianluca Ansanelli, regista di All'ultima spiaggia
Intervista a Dario Bandiera, interprete di All'ultima spiaggia
Intervista a Paola Minaccioni, interprete di All'ultima spiaggia