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Hotel Transylvania

La direzione vampiresca ha il piacere di accogliervi nell’albergo più mostruoso e divertente del cinema d’animazione, con un film non troppo sofisticato che suscita una gioia ludica, riunendo tutte le creature più terrificanti dell’horror.

Scheda film informazioni

SCHEDA FILM: Hotel Transylvania

Trama: Benvenuti all’Hotel Transylvania, il sontuoso resort a cinque stelle di Dracula dove i mostri e le loro rispettive famiglie possono divertirsi, liberi di essere sé stessi, senza alcuna presenza umana a dar loro fastidio. Durante uno speciale fine settimana, Dracula invita alcuni dei mostri più famosi del mondo a celebrare insieme il 118mo compleanno della figlia Mavis. Tra questi, Frankenstein e consorte, la Mummia, l’Uomo Invisibile, una famiglia di lupi mannari, e tanti altri. Per Drac, intrattenere tutti questi mostri leggendari non è certo un problema, ma il suo mondo sembra sgretolarsi quando all’albergo arriva un ragazzo che si prende una bella cotta per la giovane Mavis.

 

 

 

 

 

 

Titolo originale Hotel Transylvania
Regia: Genndy Tartakovsky
Sceneggiatura:
Montaggio Catherine Apple
Musica: Mark Mothersbaugh
Cast voci originali: Adam Sandler (Dracula), Andy Samberg (Jonathan), Selena Gomez (Mavis), Kevin James (Frankenstein), Fran Drescher (Eunice), Steve Buscemi (Wayne), Molly Shannon (Wanda), David Spade (Griffin), CeeLo Green (Murray), Jon Lovitz (Quasimodo)
Cast voci italiane: Claudio Bisio (Dracula), Cristiana Capotondi (Mavis)
Anno: 2012
Durata: 91′
Formato: 3D
Origine: Stati Uniti
Genere: animazione, commedia
Produzione: Sony Pictures Animation
Distribuzione: Sony Pictures Italia/Warner Bros
Data di uscita: 08 novembre 2012

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Trailer italiano
Trailer originale
Recensionescritta da Laura Croce

Anche nell’animazione vigono i trend, e quest’anno sembra proprio che a tornare di moda siano i mostri. Dopo il film in stop motion ParaNorman e prima del prossimo lavoro della Pixar, Monsters University, Hotel Transylvania si inserisce perfettamente nella scia, con l’intenzione di sfruttare a proprio vantaggio tutti i personaggi più popolari dell’immaginario horror collettivo, con risultati in effetti esilaranti. Come spesso avviene in questo tipo di parodie, la storia prende avvio da un radicale ribaltamento di prospettive: non sono più i mostri a terrorizzare i comuni mortali, ma i mostri che tremano al sol avvicinarsi degli umani, e perciò hanno eletto a propria meta di tranquillità e relax una sorta di resort per sole creature spaventose, gestito forse dal più tetro e popolare personaggio di tutti loro, il conte Dracula. Un vampiro che ha smesso da secoli di andarsene in giro ad addentare colli, è gentile e cortese, impeccabile maître del suo castello per ospiti mostruosi, e soprattutto un padre premuroso per la sua piccola Mavis. Una figlia che ha promesso di proteggere a tutti i costi dalla violenza e brutalità degli umani, ma che riesce a controllare sempre meno man mano che si avvicina all’età “adulta” di 118 anni. Tutti i suoi piani per difenderla dal mondo esterno sono però destinati a venire scombussolati quando all’Hotel Transylvania arriva un ignaro turista  di specie mortale: si tratta di Jonathan, ragazzo scapestrato e allegro, che non solo attira subito le attenzioni di Mavis, ma riesce pian piano a conquistarsi l’amicizia di tutti gli altri mostri.

Come già detto, la forza comica di questo nuovo film di animazione, targato Sony, sta nel ribaltamento del concetto di mostruoso e spaventoso, e in particolare nella descrizione delle dinamiche che potrebbero guidare la routine quotidiana di un castello popolato dalle creature più terrificanti del nostro immaginario: una specie di crossover tra mostri, capitanato ovviamente da Dracula, Frankenstein, Mummia e Lupo mannaro (con tanto di cucciolata a  seguito). Ma divertenti sono anche i personaggi secondari, dal mostro gelatinoso agli scheletri viventi, passando soprattutto per il personale dell’hotel che comprende streghe delle pulizie, camerieri zombie e una security di armature medievali. Anche la storia portante, quella del rapporto tra il Dracula iperprotettivo e la 118enne Mavis, fa il proprio dovere, dando unità alla narrazione e aggiungendo quel pizzico minimale di maturità necessario per mantenere l’attenzione anche di un pubblico adulto. Per i più piccoli sembra invece assicurato il divertimento, con i colori sgargianti e le piccole gag molto essenziali che richiamano una comicità di stampo, appunto, più infantile. Azzeccato una volta tanto il doppiaggio italiano, che a parte la dissonanza nei (pochi) tratti cantati, può contare su un perfetto Dracula, Claudio Bisio, e su una funzionale Cristiana Capotondi nei “panni” di Mavis.


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