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Colpi di fulmine

Da Neri Parenti un film in due parti che affronta in chiave comica il tema dell’amore a prima vista: quella di De Sica è fiacca, mentre Greg & Lillo sorprendono in modo scoppiettante. Le nostre interviste ai protagonisti, al regista e ai produttori Luigi e Aurelio De Laurentiis.

Scheda film informazioni

SCHEDA FILM: Colpi di fulmine

Trama: Il film parla dell’amore a prima vista. Nella prima parte uno psichiatra finisce per errore nel mirino del fisco. Temendo di andare in galera prima di riuscire a chiarire la sua posizione, si traveste da prete e si rifugia in un paesino del Trentino, dove si spaccia per il nuovo parroco della piccola comunità. Da qui seguiranno diversi colpi di scena, a sfondo sentimentale. La seconda parte si svolge a Roma: protagonista è l’ambasciatore italiano presso la Santa Sede che, come il suo ruolo richiede, è forbito nell’eloquio e impeccabile nei modi. Ma, per la legge del contrappasso, perde la testa per una pescivendola che parla solo in romanesco e ha i modi grossolani di una popolana verace. La donna detesta i formalismi e così l’ambasciatore, per poterla avvicinare e conquistare, si fa aiutare dal proprio autista per trasformarsi in un vero coatto.

 

 

 

 

 

Titolo originale Colpi di fulmine
Regia: Neri Parenti
Sceneggiatura:
Fotografia:
Montaggio
Musica:
Cast: Christian De Sica, Lillo, Greg, Luisa Ranieri, Anna Foglietta, Arisa
Anno: 2012
Durata:
Origine: Italia
Genere: commedia
Produzione: Filmauro
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: 13 dicembre 2012

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Trailer
Recensionescritta da Emanuele Rauco

Il cinepanettone è morto, W il cinepanettone. Dopo il relativo insuccesso di Vacanze di Natale a Cortina, i De Laurentiis assieme al regista natalizio Neri Parenti hanno deciso che andava cambiata la formula, rinnovato il film delle feste. Colpi di fulmine dice addio a “Natali e vacanza” e mette in scena un commedia brillante classica che tradisce tutti i limiti e i pregi del cinema dei suoi autori.
Nella prima parte uno psichiatra finisce per errore nel mirino del fisco. Temendo di andare in galera prima di riuscire a chiarire la sua posizione, si traveste da prete e si rifugia in un paesino del Trentino, dove si spaccia per il nuovo parroco della piccola comunità. Ma s’innamora del maresciallo del paese. La seconda parte si svolge a Roma: protagonista è l’ambasciatore italiano presso la Santa Sede che, come il suo ruolo richiede, è forbito nell’eloquio e impeccabile nei modi. Ma, per la legge del contrappasso, perde la testa per una pescivendola che parla solo in romanesco e ha i modi grossolani di una popolana verace. La donna detesta i formalismi e così l’ambasciatore, per poterla avvicinare e conquistare, si fa aiutare dal proprio autista per trasformarsi in un vero coatto. Scritto da Parenti con Domenico Saverni, Alessandro Bencivenni, Volfango De Biase, Colpi di fulmine è un film comico vecchio stile che mette insieme due film diversi che paiono diretti da due registi diversi.

Il primo resta fedele alla formula consolidata, con la voce fuori campo che descrive per risparmiare tempo e la musica pop d’ordinanza, e mette in scena un equivoco tipico, ma l’economia narrativa si traduce presto in fretta e trasandatezza, specie verso il finale e Parenti pare aver perso la mano e ogni residua finezza, sprecando così le gag e l’alchimia tra gli attori. Il secondo invece punta tutto sulla verve e sui meccanismi comici della coppia Lillo & Greg, preziosissima new entry nella squadra De Laurentiis che evidentemente ha contribuito anche alla stesura e che si esibisce in un trionfo di gag e situazioni spesso trascinanti ed equilibrate sul loro talento (come il prestito della casa con i familiari nascosti) rodato da anni di teatro, radio e tv.
Parenti conferma quanto il suo cinema viva dei suoi personaggi e dei suoi attori: così il primo episodio risulta fiacco e sbiellato anche – se non soprattutto – per via di un De Sica senza verve che non sia l’abusato mestiere e un’Arisa decisamente inadatta, mentre il secondo è scattante ed esilarante, anche a livello registico, proprio in virtù della dinamica impagabile tra i suoi protagonisti. Se proprio si deve rilanciare e ravvivare la formula del film di natale targato Filmauro, si parta da qui, dalla coppia di comici romani che può davvero portare una marcia in più in termine di ritmo, comicità, feeling col pubblico, bilanciando popolanità esplosiva all’intelligenza del meccanismo comico. Con buona pace del veterano De Sica.


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Interviste i protagonisti raccontano

Intervista i protagonisti Lillo&Greg
Intervista al protagonista Christian De Sica
Intervista all'attrice Anna Foglietta
Intervista all'attrice Arisa
Intervista all'attrice Luisa Ranieri
Intervista all'attore Simone Barbato
Intervista al produttore Aurelio De Laurentiis
Intervista al produttore Luigi De Laurentiis
Intervista al regista Neri Parenti
Audiorecensione

Intervista i protagonisti Lillo&Greg
Intervista al protagonista Christian De Sica
Intervista all'attrice Anna Foglietta
Intervista all'attrice Arisa
Intervista all'attrice Luisa Ranieri
Intervista all'attore Simone Barbato
Intervista al produttore Aurelio De Laurentiis
Intervista al produttore Luigi De Laurentiis
Intervista al regista Neri Parenti