Filmstudio e una Roma oggi assopita in ricerca d’identità

Toni D’angelo con “Filmstudio, mon amour” porta a Roma Fest la storia della sala che dagli anni ’70 portò il cinema sperimentale in Italia, casa di autori come Bertolucci, Godard, Moretti, Pasolini. Partendo da essa, il regista inizia un viaggio alla ricerca dell’identità della città e delle sale oggi.