“Videodrome: cinema a pezzi”
Rarità , stramberie, riscoperte, indipendenze
(Rubrica a cura di Alessandra Sciamanna e Daniele “Danno” Silipo)
VISIONI EXTRA-ORDINARIE
17/03/08 – Torniamo a parlare di cinema indipendente italiano; dopo avervi ripetuto fino alla noia che si può fare! (da leggersi con la voce di Gene Wilder in Frankenstein Junior), questa volta ci concentreremo su un altro aspetto: la sperimentazione. Ribaltare gli schemi, violentare la tecnica al punto da trascendere ogni regola, creare un proprio linguaggio e imboccare nuove strade; questo l’obiettivo primario di chi – in un mondo sommerso come quello del cinema indipendente – cerca di apportare un valore aggiunto alla settima arte. Fabio Morichini e Matteo Sapio con il loro Bios, questo obiettivo (pienamente raggiunto) lo hanno perseguito con pochi mezzi (400 euro in tutto) e un sorprendente estro creativo, lasciando finalmente che cuore, istinto e passione prendano il sopravvento. Questa pellicola (a metà strada tra fantascienza e thriller) si abbandona volentieri al cambiamento continuo, portando a un risultato finale che mescola diversi approcci e maniere. Utilizzando una fotografia volutamente arbitraria che spesso si concede monocromatismi pop, mettendo in scena attori che si permettono di parlare il dialetto romanesco e seguendo altre scelte che i manuali segnerebbero in rosso (scavalcamenti di campo e sguardi in macchina), Bios, crea una mescolanza galvanizzante, senza dimenticare l’importanza di riderci sopra. Capace di andare oltre l’accademia, questo lavoro, ci ricorda cos’è l’avanguardia: l’errore, se ben commesso, può essere arte.

Il pezzo di cinema che oggi vi proponiamo, è proprio il trailer di “Bios”, dal quale si può già intuire il carattere irrequieto del film. Vi ricordiamo, inoltre, che questo lavoro non ha una normale distribuzione, bisogna cercarlo nei circuiti ‘off’ (festival, circoli e cineforum). Buona visione, a lunedì prossimo.
Per maggiori informazioni: www.myspace.com/orphans198
scritto da Redazione il 17.03.2008 alle 08:38