FFF:Abbate,Mr. Fox e Burton

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(Dalla nostra inviata Giovanna Barreca)

fantasticmrfoxgrande30/01/10-Al future film festival un focus sulla stop-motion che negli ultimi anni, vede l’Inghilterra primeggiare nell’uso di tale tecnica con autori indipendenti e molto prolifici come Osbert Parker, Laurie Hill e Suzi Templeton. Il nostro occhio percepisce il movimento lineare se ‘gli passano’ sotto gli occhi 24 fotogrammi al secondo. Questo principio è tale dagli albori del cinema e quindi la stop-motion che utilizza oggetti manipolabili fisicamente per dare il senso del movimento, mettendo insieme 24 ‘fotografie’ al secondo, frutta al meglio tale principio. La utilizzò Meliès nel 1898 per il suo “L’homme de tetes” e a seguire tantissimi altri come J. Stuart Blackton, Norman McLauren, Alexandre Alexeieff con la sua animazione di spilli. Anche un italiano, Francesco Misseri realizzò animazioni a passo uno con gli origami e con la plastilina. Ma chi non ricorda, in tempi più recenti, l’affascinazione provata per i personaggi in platilina di Tim Burton in “The night-mare before Christmas” o “La sposa cadavere”? E quanti hanno riconosciuto la tecnica della stop-motiion in film come “Star Wars”, “Terminator”, “Jurrassic Park”?

allisongrandeOggi la post-produzione digitale rende questo lavoro meno complesso e autori come Wes Anderson hanno cercato di adattarla al loro modo di fare cinema come ci ha raccontato Allison Abbate, producer di “Fantastic Mr Fox”, tratto dal romanzo per bambini di Roald Dahl, che vede il coinvolgimento di George Clooney e Meryl Streep. Al future film festival scopriamo tali attori non hanno solo prestato le loro voci, ma hanno fisicamente recitato le loro scene in presa diretta, in ambienti simili a quelli abitati dai personaggi, per permettere a Anderson di raccontare con maggiore credibilità la sua storia, i suoi disegni. Nata a New York e presto trasferitasi ad Hollywood, Abbate inizia la sua carriera con la Disney per poi iniziare una collaborazione con la Warner Bros che l’avvicinerà a Tim Burtorn con il quale lavorerà sia per “Nightmare before Christmas” come artistic coordinator, sia per “La sposa cadavere” con voci di Johhy Deep e Helena Bonham Carter. Con Burton anche il suo prossimo progetto, come racconta ai nostri microfoni: “Si chiamerà Frankenweenie e sarà una parodia ispirata a uno dei primi cortometraggi live action di Tim. E’ girata in bianco e nero per ricordare gli anni ’30-‘40. Nella storia si esplorerà la relazione tra Frank e il suo piccolo cane”.

fantasticgrandeAll’interno del focus anche altre due forme di espressione in stop motion: quella di Osbert Parker, tre nomination ai British Academy Award per la regia, che vive il passo uno in simbiosi con la musica che crea soprattutto quando gli vengono commissionati del lavori per la pubblicità. Quando invece crea una storia in totale libertà lavora su pellicola, utilizzando la tecnica del collage per il montaggio. Nel 2008, il suo “Yours Truly” è stato selezionato per il Sundance film festival di Roberto Redford. David Sproxton della Aardman Animations (creatore della serie di Wallace & Gromit) tiene soprattutto a sottolinea come da Meliès in poi non sia cambiato praticamente nulla per quanto riguarda l’approccio meccanico. Secondo l’autore è mutato l’approccio creativo.

Favicon scritto da Redazione il 30.01.2010 alle 21:19 in Blog, Festival, Interviste, Podcast
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12 mar 2010 alle 14:31