Amore liquido
Presentato il primo film italiano sulla porno dipendenza. Un’opera abbastanza riuscita, ancora in cerca di distribuzione
14/12/09 – Nonostante questa piccola produzione dichiari apertamente la sua ispirazione a un saggio di Zygmunt Bauman, di questa paternità si ha traccia solo nel titolo, perché il famoso sociologo parla della difficoltà a corposi e duraturi legami affettivi nell’odierna precarietà consumista, mentre il film della problematicità di stabilire relazioni affettive, sostituite da surrogati quali la pornografia. Indipendente, a bassissimo costo, cofinanziato dagli stessi ragazzi del giovane cast e da un imprenditore privato, con la collaborazione di un’associazione culturale, “Amore liquido” offre nell’insieme un risultato tecnicamente valido, anche se per ora il film circola attraverso una copia digitale e non avendo ancora trovato una distribuzione non è dato sapere se lo si vedrà mai su pellicola. Ce lo auguriamo, almeno per premiarne il coraggio, pure se ammettiamo, l’artigianato da solo non basta per suscitare totale apprezzamento. Rimane un film molto lento e appesantito, soprattutto nella fase centrale: il montaggio doveva sforbiciare di più oppure il contenuto andava arricchito e svegliato. Lo spettatore è spesso portato a guardare nervosamente l’orologio, e questo nonostante l’ottima resa del protagonista, Stefano Fregni, nell’esprimere un personaggio combattuto e mellifluo.
Non mancano scampoli di tenerezza suggestiva e, siccome la musica si mostra capace, poteva essere meno avara. Ragionare sul messaggio del film ha poco senso, eppure è inevitabile: allora si potrebbe obiettare che al contrario di quanto si vede nel film, la pornografia, anche se deformante, non sempre – o almeno si spera vista la sua diffusione – scalza ogni sentimento. Inoltre non pare corretto accostarla, come accenna il film, alla pedofilia; ma qui siamo nel campo delle opinioni.
Titolo: Amore Liquido
Produzione: Italia 2009
Regia: Marco Luca Cattaneo
Durata: 90
Genere: drammatico
Guarda il trailer:
Tags:Amore liquido, Claudio Catalano, Marco Luca Cattaneo, Zygmunt Bauman
scritto da Redazione il 14.12.2009 alle 11:33 in Blog, Recensioni
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Il film è bellissimo. Ho avuto modo di vederlo alla proiezione di bologna, il 24 febbraio di quest’anno e penso che sia il registra che i produttori siano stati coraggiosi a fare un film forte su problema forte che sta rovinando la vita a molte persone, come quello della pornodipendenza. Vedi il sito pornodipendenza.it dove ci sono testimonianze di persone che sono stati distrutte dalla pornografia e cercano di uscire dal fondo.
Mi ero sbagliato il link giusto era noallapornodipendenza.it. Grazie dello spazio.
Liberto