Camera Oscura
26/01/09 – Una breve riflessione su David Cronenberg per capire come l`horror d`autore si sia…
(Rubrica a cura di Andrea Iannone)
DAVID CRONENBERG E L`HORROR BIOLOGICO
26/01/09 – Una breve riflessione sul maestro canadese per capire come l`horror d`autore si sia evoluto sotto la sua significativa influenza. Il regista ha esordito con splatter e B-movie a basso budget, ma da The Brood – La Covata Maledetta (1979) in poi, i suoi lavori sono caratterizzati da una singolare ampiezza di vedute e una ricchezza tematica sconvolgente. In una progressiva evoluzione stilistica e autoriale, David Cronenberg ha toccato aspetti-chiave della cultura novecentesca come l`alienazione dell`uomo moderno (Spider, 2002) e la metamorfosi (La Mosca, 1986), illustrandoli sotto la sua ottica profondamente originale. Centrale nelle sue opere è il corpo. La fisicità è un punto di partenza necessaria e mai contingente per tutti i personaggi da lui creati, dal pornografo Max Renn (James Woods) in Videodrome (1983) all`assassino Nikolai (Viggo Mortensen) in La Promessa dell`Assassino (2007): uomini che vivono a stretto contatto con una carnalità estrema a cui sono indissolubilmente legati. I corpi nei suoi film mutano da umani a mostruosi, sono teatro di metamorfosi radicali che trasformano i personaggi in `altri` diametralmente opposti al loro stato di partenza. Seth Brundle (Jeff Goldblum) in La Mosca attraversa varie fasi intermedie in cui perde progressivamente la sua umanità per diventare un insetto di 75 kg. E in questi mutamenti vengono evidenziate con sottolineature doppie, triple, le dolorose conseguenze fisiche che il soggetto esperisce. Spesso concentrando l`attenzione su disgustosi e sanguinolenti effetti splatter. Per il regista canadese, si parla di horror biologico. L`impiego artistico di trucchi ed effetti speciali mostra, tramite un esplosivo, violento e scioccante processo maieutico, l`organicità imprescindibile dell`uomo. Per un ateo come Cronenberg, non possiamo dimenticarci di essere materia organica, legati a questo mondo e alle sue leggi naturali, destinati a una sola vita. Ignorare la nostra finitezza, immaginare una vita dopo la morte può essere confortante. Ma se si trascura il pensiero della futura propria non-esistenza si rischia di creare realtà parallele fittizie, come in alcune sue pellicole (Videodrome, eXistenZ, Spider). I mutamenti somatici e intestinali creano mutamenti della sfera percettiva e sensoriale. Piani di realtà diverse si intersecano e si confondo, gettando i personaggi in stati disfunzionali.
à nel corpo, dunque, che nasce il terrore. La deformazione di ciò che sembra più nostro e il contagio della carne sono occasione di sbigottimento e angoscia. Con l`horror, la fantascienza e gli ultimi noir A History of Violence (2005) e La promessa dell`Assassino, Cronenberg fa luce su come le sofferenze impresse dalla società contemporanea si materializzano sul corpo. A History of Violence narra di come la violenza iscritta nel codice genetico dell`America demolisca una famiglia apparentemente perfetta. In Videodrome è descritta la diabolica ascesa delle tv private. Per certi versi profetico, il film simboleggia i possibili pericoli di questo processo attraverso il passaggio di Max Renn da losco dirigente a Messia della Nuova Carne, emissione in carne e ossa di una potenza, come la televisione, sfuggente e velata. eXistenZ (1999), uscito in un periodo in cui giochi di ruolo e virtual reality diventavano sempre più venduti, si ambienta in un futuro prossimo in cui il videogioco del titolo è ormai diffuso ovunque. Per usufruirne, i giocatori si collegano tramite una specie di cordone ombelicale e una bioporta nella schiena a un`organica piattaforma di gioco. Il loro raziocinio si annichilisce e diventano incapaci di distinguere la realtà virtuale da quella effettiva. L`orrore dell`ibridazione dell’umano con le invenzioni della tecnologia, vere e proprie estensioni del corpo (in senso mentale e fisico) che lo possono pervertire e tramutare irreversibilmente. E la fusione del DNA di Seth Brundle con quello di una mosca dentro la capsula del tele-trasporto ne fornisce di nuovo l`esempio, disgustoso, ma perfettamente calzante.
I vostri commenti (0)
Gli ultimi post in Rubriche
Gli ultimi commenti
- Fabio in Amore nero
il 7 febbraio 2012 alle 07:57 - braibant in Valentina Cervi a scuola
il 4 febbraio 2012 alle 12:16 - Alessandro Aniballi in Albert Nobbs
il 3 febbraio 2012 alle 11:50 - robbb in Albert Nobbs
il 3 febbraio 2012 alle 11:29 - Chiara in Albert Nobbs
il 1 febbraio 2012 alle 17:01 - franci99 in Un weekend da bamboccioni – SCHEDA
il 1 febbraio 2012 alle 16:23 - franci99 in Un weekend da bamboccioni – SCHEDA
il 1 febbraio 2012 alle 16:22






scritto da Redazione il 26.01.2009 alle 01:00 in



Lascia il tuo commento!