Documentario Storico Fest
18/02/09 – Parte oggi la nutrita rassegna di film e immagini di repertorio, inedite o riscoperte, che contrassegna il 1° Festival del documentario storico, in programma a Roma fino al 20 febbraio e organizzato da Istituto Luce, History Channel e Rai Educational. Dopo la proiezione dell’interessante lavoro di Paola Severini dedicato a Le Mogli della Repubblica e quella di Diario di un giovane fascista, la manifestazione riserva altri appuntamenti di rilievo, tra cui spiccano due eventi speciali, che caratterizzeranno la seconda e la terza giornata del Festival. Domani alle 21.00 (in replica il 20 e 21 febbraio sempre alle ore 21.00) appuntamento da non perdere nella Chiesa dell’Immacolata, in piazza dell’Immacolata, nel cuore del quartiere di San Lorenzo, con il documentario dal vivo “Sotto un cielo di bombe”, una suggestiva messinscena del giorno in cui Roma fu bombardata per la prima volta nella sua millenaria storia. La rievocazione si avvale del contributo di 24 coristi della Cappella Musicale Costantina, da un’orchestra d’archi diretta dal maestro Paolo De Matthaeis, da dieci attori diretti da Vito Bruschini, autore anche della drammaturgia, il tutto supportato da un impianto multimediale di proiezione. La rievocazione ha l’impostazione di un documentario, soltanto che qui tutto viene raccontato e cantato dal vivo. Infatti l’opera, che l’autore Vito Bruschini non a caso ha voluto definire “Documentario dal vivo”, è articolata su diverse forme di comunicazione. C’è innanzitutto un’azione teatrale con l’emozionante racconto di quella giornata, ispirato ai racconti, alle memorie, ai diari dei sopravvissuti. L’azione teatrale viene intervallata da una serie di brevi documentari con immagini dell’epoca che ci restituiranno i fatti storici nel loro freddo divenire. Infine un’orchestra sinfonica e un coro nobiliteranno l’intero racconto intervenendo nei momenti più salienti, con brani di Vivaldi, Schubert, Bach e Pergolesi, per sottolineare la solennità dell’evento. Il racconto è condotto da Padre Libero, l’eroico sacerdote della parrocchia dell’Immacolata, realmente esistito, che tanto si adoperò in quei disperati giorni di guerra, nel salvare dai nazisti, ebrei, soldati inglesi e partigiani. Questo “documentario dal vivo” sarà eseguito nella stessa Chiesa che fu l’epicentro dei bombardamenti e che poi, una volta cessata l’incursione. divenne il centro degli aiuti ai senza tetto.
Al cinema Farnese venerdì 20 febbraio: Omaggio a Folco Quilici un documentarista appassionato, sempre alla ricerca dell’uomo. Un intero pomeriggio (a partire dalle 15.00) sarà dedicato maestro dei documentaristi. Folco Quilici, presidente del Festival, è l’esponente più autorevole del documentarismo italiano. La sua poderosa produzione ha documentato oltre mezzo secolo di fatti, avvenimenti, personaggi del nostro Novecento. La sua attività lo ha portato praticamente in ogni angolo del mondo. Dove c’era da raccontare una storia di uomini alle prese con la natura, con gli elementi, e soprattutto con il suo amatissimo mare, là è stato Quilici. L’opera cinematografica è davvero imponente e sin dagli inizi Quilici ha sempre cercato un linguaggio originale, inventando praticamente uno stile filmico che ha poi fatto scuola presso numerosi suoi emuli. Ma l’opera cinematografica è stata soltanto una parte del suo lavoro, perchè Quilici ha scritto numerosi saggi, un’infinità di reportage, opere multimediali e persino romanzi. L’ultimo è attualmente nelle librerie, il titolo è “Libeccio” e racconta di tre giovani anarchici che, alla fine del XIX secolo, lasciano la loro Toscana illudendosi di poter raggiungere selvagge terre lontane dove divampa la febbre dell’oro, sognando libertà e fortuna.
Il Festival ha voluto rendere omaggio a questo nostro grande autore, dedicandogli una breve retrospettiva, nel tentativo di illustrare il colore delle passioni geografiche, storiche, artistiche ed umane che Quilici ha saputo sempre tradurre con rigore e poeticità nelle sue pellicole. Al cinema Farnese saranno proiettati tre suoi film: “L’Impero di Marmo”, “Il mare dei Fenici” e “Un`isola nel tempo”.
L’ingresso è libero.
scritto da Redazione il 18.02.2009 alle 17:21 in Appuntamenti, Blog, Comunicato Stampa, Festival
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