fff: 3Dspot Italia

gocciolegrandi





(Dalla nostra inviata Giovanna Barreca)

01/02/10 – Dopo tre giorni al Future film festival di Bologna, ci è chiaro che la nuova tecnologia è un campo di grande sperimentazione per tutti. Ci ha ricordato lo studio delle origini del cinema quando in tanti, partendo in linea di massima, dalla fotografia, cercarono di capire come creare immagini in movimento. Poi i fratelli Lumière per primi depositarono il prevetto dell’invenzione alla quale stavano arrivando tutti in giro per il mondo. Oggi con il 3 D tutti cercano di ottimizzarne la resa filmica per rendere la stereoscopia accettabile. E sia Joe Letteri della Weta, sia Piazza-Tornimbeni della lilliwood italiana ci hanno mostrato le loro sperimentazioni e le loro macchine da presa adattate alla stereoscopia. Una rivoluzione a 360° se si pensa che anche l’ home video si sta attrezzando e aziende del calibro della Panasonic stanno sviluppando schermi al plasma per una visione stereoscopica di qualità. Il mondo dei videogiochi, come ci ha accennato Riccardo Cangini, sta sviluppando tecnologie tali per utilizzare anche le nuove piattaforme come iphone e facebook.

wendersgrande02Ci è anche molto chiaro che l’Italia deve cercare di accogliere con entusiasmo la novità e tener vivo il suo know how. Artematica è una realtà solida nel campo delle possibilità ludiche legate alla stereoscopia, Lilliwood in quelle cinematografiche e intervistando Pietro Caromagno della Postoffice, abbiamo scoperto con piacere che anche nel campo degli spot pubblicitari qualche temerario esiste. Commissionato da Barilla per i suoi biscotti Gocciole, l’azienda ha ralizzato il primo spot 3D stereoscopito ideato da Nadler Larimer&Martinelli che ne hanno curato anche sceneggiatura e acting.

Favicon scritto da Redazione il 31.01.2010 alle 08:57 in Blog, Festival, Interviste, Podcast
      Commenta (0)

I vostri commenti (0)

Lascia il tuo commento!




Safari hates me
 

Gli ultimi commenti

Ultimo Aggiornamento

10 mar 2010 alle 21:12