Katyn
16/02/09 – Da sempre esiste la polemica tra i film necessari e i film belli, i film d`impegno e il loro rapporto con il linguaggio, su come la Storia possa diventare cinema. Non a caso, la maggior parte dei prodotti audiovisivi sul tema sono appannaggio della piattezza televisiva. Il penultimo film di Andrzej Wajda non dirime il problema, anzi conferma come molto spesso, affrontare la storia significhi mettere da parte il cinema. Il racconto parte da una di quelle pagine nascoste nella Storia, un po` come le nostre foibe: a Katyn, 20.000 ufficiali polacchi vennero massacrati come prigionieri di guerra dai sovietici che, però, occultarono l`accaduto lasciando ricadere la colpa sugli ormai sconfitti nazisti. Lo script di Wajda, Wladyslaw Pasikowski e Przemyslaw Nowakowski s`iscrive in quella traccia di revisione storica che latita tra la rivelazione di verità occulte e una semplicistica rivalutazione dei vari cattivi della storia, ma con molta più onestà intellettuale rispetto a un qualunque Il Sangue Dei Vinti. Wajda narra il durante e il dopo l`evento, partendo dalla Seconda Guerra Mondiale e arrivando negli anni del regime comunista, per raccontare il rapporto doloroso tra le ragioni di Stato e le ragioni del cuore, tra i dogmi delle ideologie e le famiglie che quei dogmi hanno dovuto subire; nel farlo,Wajda mette in evidenza elementi chiave della cultura polacca, come il cattolicesimo acuto, e li inquadra con rispetto, adottando una strategia narrativa interessante nei suoi blocchi progressivi.
Peccato che sia nella messinscena sia nella narrazione si cada qua e là in comode banalità (come i flashback nel finale) e che la ricostruzione tra speranza e verità sia più retorica che ispirata. Anche perchè il film pare più interessato a descrivere i personaggi, a sfumarne le psicologie, che a rendere in immagini il percorso di dolore e la follia di una Storia che trova i suoi echi in ogni parte del mondo. Ed è strano per un autore come Wajda, da sempre in grado di rendere vita e pensiero i racconti del proprio passato e di quello del suo popolo. Che qui invece sembra solo un tappeto di dolore, sul quale rendere un doveroso ma servizievole omaggio ai caduti.
(EMANUELE RAUCO)
Titolo originale: Katyn
Polonia, 2007
Regia: Andrzej Wajda
Cast: Joachim Paul Assbà¶ck, Waldemar Barwinski, Stanislawa Celinska, Andrzej Chyra, Magdalena Cielecka, Alicja Dabrowska, Jan Englert
117`
Drammatico, Storia, Guerra
www.katyn.netino.pl/en
Distribuzione: Movimento Film
Data di uscita: 13 Febbraio 2009
scritto da Redazione il 16.02.2009 alle 12:10 in Blog, Recensioni
Commenta (0)
I vostri commenti (0)
Gli ultimi post in Recensioni
Gli ultimi commenti
- Domitilla in Mangia, prega, ama
il 3 settembre 2010 alle 13:14 - Laura in Via Volonté numero 9
il 28 agosto 2010 alle 12:40 - roberto in Via Volonté numero 9
il 27 agosto 2010 alle 14:29 - italo moscati in Moscati con Garbo
il 25 agosto 2010 alle 22:11 - mario sagnella in Odierne discriminazioni
il 17 agosto 2010 alle 22:42 - GESSY in Sansone
il 15 agosto 2010 alle 12:59 - GESSY in Sansone
il 15 agosto 2010 alle 12:58








Lascia il tuo commento!