Lourdes

Malattia, guarigione e miracoli nel delicato film di Jessica Hausner
12/02/10 – Con l’affascinante film “Lourdes” la regista Jessica Hausner ci proietta nel mondo dei pellegrinaggi, in quel luogo del turismo del sacro dove tutto può accadere. E a Lourdes nascono domande antiche che hanno più a che fare con la filosofia che con la teologia. La storia è quella di un fatto incredibile: la giovane Christine, quasi completamente paralizzata, si reca al santuario e ne esce risanata, tanto che sarà la commissione medica di Lourdes che dovrà stabilire se si tratti o no di un miracolo. Ma il problema della fede, della guarigione e del miracolo sono filtrati dallo sguardo laico della Hausner, che in fondo cerca di mostrarceli come temi tutto sommato marginali. Sono presenti infatti più di ogni altra cosa la malattia e la guarigione come metafora dell’esistenza, dell’effimera esistenza. E così anche una guarigione momentanea ha il suo senso se dona consapevolezza. Un mondo di dolore quello che ci viene rappresentato, dove la magnifica meta del Pellegrinaggio nel cuore dei Pirenei sembra il regno della speranza, ma se guardiamo con più attenzione vediamo tutto il business che gira intorno al Santuario della Madonna. La regista ci dona, attraverso campi lunghi e vedute circolari, un emozionante quadro dei posti visitati con un piccolo senso di claustrofobia che nasce in quella valle di persone addolorate e accatastate le une sulle altre
Un film di grande intellettualità che nella sua semplicità ci riporta alla mente il Thomas Mann de La Montagna Incantata, mentre le immagini, per ammissione della regista, sono state influenzate da “Ordet” di Dreyer, il sottile senso dell’umorismo è invece un omaggio a Tati. Un film bello e intenso che ha già conosciuto fortuna e premi, forse non particolarmente adatto al grande pubblico, ma ascrivibile a quelle pellicole che fanno riflettere sui grandi temi dell’esistenza. E se il progetto può sembrare ambizioso, è la semplicità e la linearità delle risposte che convince lo spettatore: una pellicola mai supponente o retorica ma sempre fresca e spontanea grazie anche alla splendida interpretazione della protagonista Sylvie Testud.
(LIA COLUCCI)
Titolo originale: Lourdes
Produzione: Austria, Francia, Germania 2009
Regia: Jessica Hausner
Cast: Sylvie Testud, Léa Seydoux, Bruno Todeschini, Elina Löwensohn, Irma Wagner
Durata: 99′
Genere: drammatico
Distribuzione: Istituto Luce
Data di uscita: 11 febbraio 2010
scritto da Redazione il 12.02.2010 alle 01:23 in Blog, Interviste, Podcast, Recensioni
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