Mine vaganti
15/03/10 – L’amore, benché non corrisposto, ai tempi del tramezzino. E’ la scena chiave che…

Se la diversità si omologa
15/03/10 – L’amore, benché non corrisposto, ai tempi del tramezzino. E’ la scena chiave che forse può spiegare la cattiva riuscita del nuovo film di Ferzan Ozpetek, il suo ottavo: i due protagonisti si scambiano sguardi più o meno complici, con Patty Pravo in sottofondo, mentre addentano sandwich poco appetitosi. Roba da spot pubblicitario, e infatti il regista italo-turco, dopo il flop del suo precedente “Un giorno perfetto”, decide di ripiegare su un immaginario fin troppo corrivo.
Tommaso torna da Roma nel paese natale in Puglia per rivelare al padre conservatore di essere omosessuale; ma il fratello Antonio lo anticipa, e lo costringe – per non causare un altro infarto al genitore – a curarsi dell’odiata azienda di famiglia. Commedia di equivoci e caratteri, come da tradizione nostrana, velata di attualità sessuale, scritta da Ozpetek e Ivan Cotroneo cercando di tributare un omaggio politicamente corretto alla famiglia, biologica o scelta. E’ proprio nel buon cuore dei parenti il fulcro del film, visto che il regista – affidandosi a ricordi ed emozioni infantili e giovanili – dedica il film al padre e sottolinea come gli affetti e le persone care sanno affrontare ogni difficoltà e sanno mettere da parte ogni ostacolo per far vincere il proprio sentimento. Già di suo la morale non è il massimo, in più Ozpetek la intesse affondando nello stereotipo, alternando bizzarrie preconfezionate (la nonna, per esempio) e macchiette allarmanti, come il gruppo di gay che sbarca in Salento, una versione sbracata dei cliché del Vizietto.
Cotroneo, ottimo autore tv, mette il suo zampino nella scelta delle troppe canzoni, e purtroppo anche di caratteri standard, concedendo a Ozpetek solo il lusso di un bel flashback, a raccontare la storia – quella davvero appassionante – della nonna. Interpretata da una sicurissima Ilaria Occhini, vera leader di una compagnia di attori ai quali, almeno loro, non si può dire nulla, dall’oramai granitico Ennio Fantastichini al convincente Alessandro Preziosi. Gli unici a partecipare alla solita festa di Ozpetek, che festa pare un po’ per forza, un po’ per caso.
Titolo originale: Mine Vaganti
Produzione: Italia 2010
Regia: Ferzan Ozpetek
Cast: Riccardo Scamarcio, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini, Lunetta Savino, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini, Bianca Nappi, Massimiliano Gallo, Paola Minaccioni, Emanuela Gabrieli, Carolina Crescentini, Giorgio Marchesi, Gianluca De Marchi, Daniele Pecci, Matteo Taranto, Carmine Recano
Durata: 110′
Genere: commedia
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 12 marzo 2010
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Mine Vaganti trailer:
Tags:01 distribution, Alessandro Preziosi, Carolina Crescentini, Elena Sofia Ricci, Emanuele Rauco, Ennio Fantastichini, Ferzan Ozpetek, festival di berlino, Ilaria Occhini, Lunetta Savino, Mine Vaganti, Nicole Grimaudo, Riccardo Scamarcio, trailer
scritto da Redazione il 15.03.2010 alle 00:57 in Blog, Interviste, Podcast, Recensioni
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