Moscati con Garbo
08/07/10 – In occasione dell’uscita del libro “Greta Garbo – Diventare star per sempre”, la “non-biografia”…

08/07/10 – In occasione dell’uscita del libro Greta Garbo – Diventare star per sempre, la “non-biografia” dedicata da Italo Moscati alla grande diva del cinema anni ’30, RADIOCINEMA ha intervistato il suo autore, critico cinematografico e profondo conoscitore dello star system di ieri e di oggi.
Tags:biografia, diva, Erminio Fischetti, Greta Garbo, Greta Garbo Diventare star per sempre, Italo Moscati, libro, star system
scritto da Redazione il 08.07.2010 alle 09:57 in Blog, Curiosità, Interviste, Podcast
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Moscati mi piace sempre perchè parla chiaro e senza intellettualismi!
Ho visto i suoi doc a Spoleto e me ne sono innamorata…
Grazie radiocinema!
lucia
Il libro di Moscati non mi è piaciuto. Divaga troppo.Della personalità vera della Garbo non scturisce niente. E ci sono errori. Per esempio la De Acosta, una degli amori saffici della Garbo. non era “fotografa, ma “sceneggiatrice. Il film di Pabst con la Garbo del 1925 era intitolato “La via senza gioia” e non, come dice Moscati, “La via senza gloria”.
Approfitto per fare pubblicità al mio libro sulla Garbo, una vera e propria inchiesta con decine di testimonianze di persone, più o meno note, che hanno conosciuto Greta Garbo. Il libro è “Greta Garbo. Un viaggio alla ricerca della Divina” Grazie e saluti cordiali e complimenti a Radiocinema:
Scusate, al mio commento sul libro di Moscati del 08/ 07/ 010 vorrei fare una aggiunta che avevo dimenticato: il mio libro “Greta Garbo, un viaggio alla ricerca della Divina” è pubblicato dalla Baldini Castoldi Dalai. Grazie per l’ospitalità. Auguri. Continuate così. Maria Grazia Bevilacqua
Ringrazio la signora Bevilacqua. E’ difficile sopportare un libro sullo stesso personaggio, Greta, a cui si è lavorato. Nel mio ci saranno sicuramente degli errori, talvolta di stampa. Per il resto, sulla De Acosta, altre biografie, molto più famose e accreditate di quella della Bevilacqua, parlano chiaramente di fotografa. Sul libro della B., che figura nella mio bibliografia, non mi esprimo. I lettori possono verificare direttamente facendo utili confronti. Mi fido più di loro.
Italo
Mi accorgo di non avere ringraziato Lucia a cui è piaciuta la intervista e si è “innamorata” dei miei docufilm al Festival di Spoleto. Ha capito perfettamente i miei intenti, soprattutto per guarda Greta e le storie dei grandi personaggi dello spettacolo. E a questo proposito sono molto contento, e voglio ringraziare anche lui, Claudio che ha scritto nei commenti al libro su Greta che il mio lavora è “un ritratto lontanissimo dalle trite e ritrite biografie a cui siamo abituati”. Miglior complimenti non avrei potuto desiderare.
Italo
è saltato un “quanto”, eccolo…
W GRETA GARBO
RISCRIVO IL COMMENTO GIA’ SPEDITO IERI MA CHE NON VEDO IN QUESTA PAGINA DI RADIO CINEMA.
PER AMORE DELLA VERITA’ E NON DI POLEMICA RIPRENDO IL CAUSTICO E UN PO’ SIBILLINO COMMENTO DI MOSCATI PUBBLICATO QUI L’11/07/10 PER CONFERMARE LA VALIDITà DELLE FONTI CHE FIGURANO NELLA BIBLIOGRAFIA DEL MIO LIBRO “GRETA GARBO, UN VIAGGIO ALLA RICERCA DELLA DIVINA”CHE HO RICONTROLLATO.NEI LIBRI E POI BEGLI EPISTOLARI DELLA GARBO, DE ACOSTA, CECIL BEATON E MARLENE DIETRICH CHE HO CONSULTATO AL “ROSENBACH MUSEUM $ LIBRERY” DI FILADELFIA MAI SI CITA LA DE ACOSTA COME FOTOGRAFA. LA SI RICORDA COME SCENEGGIATRICE, AUTRICE DI TESTI TEATRALI E POETESSA.LA DE ACOSTA SCETTò ALCUNE ISTANTANEE ALLA GARBO DURANTE UNA VACANZA DELLE DUE AMICHE A SILVER LAKE NEL NEVADA. ISTANTANEE DA DILETTANTE COME QUASI TUTTI NOI CHE FOTOGRAFIAMO AMICI, PARENTI, PAESAGGICOMUNQUE SONO LUSINGATA DELL’ATTENZIONE DEDICATA AL MIO LIBRO DA UN’AUTORITA’ CHE NON SI DISCUTE E CHE HA IL CRISMA DELL’INFALLIBILITA’, PUR SCUSANDOSI PER “ERRORI TALVOLTA DI STAMPA” .
RINGRAZIO MOSCATI PER AVERMI CITATO PIù VOLTE NEL SUO TESTO, PUR NON FIGURANDO IO TRA LE FONTI MOLTO FAMOSE E ACCREDITATE E PER AVERMI, BONTA’ SUA,SOTTOPOSTO ALLA VERIFICA DEI LETTORI ATTRIBUENDOMI DUNQUE UN PUBBLICO. CERTO GIOVERA’ ALLA DIFFUSIONE DELLA MIA OPERA FIGURARE NELLE CITAZIONI DELL’ILLUSTRE E FAMOSO REGISTA, SCRITTORE, SCENEGGIATORE E CRITICO MOSCATI.
MARIA GRAZIA BEVILACQUA
E GRAZIE PER L’OSPITALITA’ A RADIO CINEMA.
SCUSATEMI. C’E’ UN ERRORE DI BATTUTA NEL COMMENTO PRECEDENTE. LA DE ACOSTA SCATTO’ E NON “SCETTo’” ALCUNE ISTANTANEE ALLA GARBO.
GRAZIE E ANCORA AUGURI A RADIO CINEMA.
La leggerezza è, a mio parere, il modo migliore di parlare di divi come Greta che per fortuna continueranno a farci sognare di averle capite e interpretate. La gentile signora Maria Grazia ha avuto modo adesso di confermare quel che ho scritto nel mio libro ; e cioè , quando dice che la De Acosta scattò alcune istantanee alla Garbo, istantanee (dicono giornali e news, quindi documenti a cui si può dare il valore che si vuole), che la stessa De Acosta ha inserito nella sua autobiografia intitolata “Qui giace il cuore”. Foto che furono alla base della rottura tra Greta e la “fotografa” ,fotografa non certo professionista, cosa che non ho specificato ma fotografa comunque, capace di compiere quel gesto sgradito alla diva e molto più importante di altre cose che la ecclettica De Acosta si trovò a fare. Basta consultare internet per sapere che la “fotografa” scattò immagini di Greta in parte svestita. Foto da una traditrice al clic. Mi basta questo. E prego i lettori di prendere i nostri libri, quello di Maria Grazia (che sarebbe bello conosere di persona in un confronto pubblico, simpatico)e il mio che viene dopo, e che mi sta riempiendo di soddisfazioni. Internet e stampa sono pieni di recensioni e segnalazioni gratificanti, anche se contiene errori di vario tipo ma evidentemente perdonabili, come capita spesso nelle bio. A presto, gentile signora…nel nome della nostra Greta…
Gentilissimo Signor Italo Moscati,
le scrivo per chiederle una cortesia,cerco da anni un film di Sidney Lumet,”Cercando la Garbo”,(Garbo talks),del 1984.
Non riesco a reperirlo in nessun modo…Lei può aiutarmi?
Lo vidi da bambino e rimasi molto incuriosito e affascinato dalla figura di Greta Garbo e mi piacerebbe rivederlo.
Grazie per l’attenzione.
Enrico
Lo cerco anch’io. Mi capitò di vederlo a New York. Ma ne ho poi perduto le tracce. Posso ricominciare a cercarlo. Anzi,lo facciamo insieme, così ci diamo una mano. Grazie. E spero che abbia preso il mio libro su Greta. Mi perdoni: lei sa come sono gli autori! Sfacciati…Grazie per l’attenzione. Saluti cordialissimi.
E siamo in tre! “Garbo Talks” con la splendida e compianta Anne Bancroft. Mi avete ricordato che lo cercavo anche io. Ho fatto una ricerchina online ed esiste una versione dvd in Inghilterra a un prezzo anche stracciato. Se vi va di dilettarvi con lo splendido audio originale basta un click! Credo che il problema sia ancora della distribuzione italiana che riedita con difficoltà questi “vecchi” titoli, in particolare opere più o meno popolari degli anni Settanta e Ottanta di registi notevoli come Lumet. Io conto veramente tanti titoli, di film straordinari, da noi passati inosservati che non sono mai stati editati in dvd. Film di Frank Perry come “Diario di una casalinga inquieta” o “David and Lisa” o “Brevi giorni selvaggi” oppure “Per salire più in basso” di Ritt,”Anello di sangue” ecc. per non parlare di molte commedie prodotte in quegli anni, solo per fare banalissimi esempi, sono letteralmente scomparse: non vengono trasmessi in tv, non sono editi in dvd, alcuni neppure negli Stai Uniti, sono letteralemnete scomparsi dalla faccia della Terra! E non si possono recupere in alcun modo. Chi non è vissuto all’epoca non può apprezzare attrici come Glenda Jackson, Marsha Mason, molti lavori con Julie Christie o Joanne Woodward perché sono impossibili da reperire. Perché il nostro buon signor Moscati non aiuta noi poveri disperati in questa bella e nobile impresa? é uno scandalo che non si possano visionare, è come lasciare ammuffire un illustre pittore nel sootoscala di un museo!
Grazie Signor Moscati per avermi risposto.
Oggi ho ricevuto il suo libro tramite corriere,devo dirle che ho dovuto faticare non poco per reperirlo…!
Per quel che riguarda il film:”Cercando la Garbo”,ricordo di averlo visto da ragazzino,(oggi ho 34 anni),su quella che un tempo era la rete montecarlo ,l’odierna la7,in versione italiana…
Ricordo bene molte scene..specialmente quella con il protagonista che dopo molte ricerche,su consiglio di Pola Negri,trova la Garbo a un mercatino delle pulci,a New York e la convince a raggiungere la madre malata in ospedale tra lo stupore delle infermiere…Signor Moscati lo trovi per noi!Grazie.
Caro Erminio sarà sempre più difficile trovare certi iflm importanti. La produzione di dvd è molto commerciale e non ama i film che cerchiamo. Però non perdiamoci di coraggio.
Caro Enrico, grazie di aver comprato il mio libro: se non troviamo il film di Lumet si può faticare la mia Garbo. L’editore, che si è servito della Feltrinelli, è contento: le copie distribuite sono state vendute. Una notizia: il 17 ottobre presenterò il libro a San Benedetto del Tronto, il 18 ottobre lo presenterò a Roma al Teatro dei Satiri. Buona lettura in attesa di buone visioni di pellicole ritrovate, speriamo bene.
Infine Erminio, formiamo un gruppo di disperati dei film introvabili, da solo che fare?
Caro signor Moscati,
l’idea è molto, molto carina.Come possiamo realizzarla??? Ho certe liste in mente!
Radiocinema potrebbe farne una campagna vera e propria di ricerca. Uno spazio apposito che possa essere a disposizione degli ascoltatori-lettori. Perchè non comincia lei con le sue liste. Per avere successo in queste iniziative bisogna spandersi nella rete, creare contagi, suscitare interessi e scambi con le altre radio. Penso che se non avviene questa circolazione, sul piano generale, le radio del web o i blog saranno condannati a una routine…in bocca al lupo…
Mi sembra un’ottima idea!!
Faccio presente che anche gli amici della BIM, distribuzione da sempre attenta al cinema d’autore, sta riproponendo per l’home video una serie di film “dimenticati” o che non hanno avuto distribuzione nelle sale cinematografiche italiane.
Insomma, non saremmo soli…
Ho dato una scorsa alla corrispondenza con Italo Moscati e non ho trovato la mia ultima risposta al gentile collega. Dicevo che lo ringraziavo per il cortese e esauriente messaggio via Internet e Radio Cinema (che ringrazio sempre per la sua ospitalità) dicevo anche che, come ha scritto Moscati, sarebbe simpatico ( e io aggiungo stimolante) un dibattito pubblico tra lui e me parlando della NOSTRA AMATA GARBO.
Maria Grazia Bevilacqua
Invito cortesemente la signora Bevilacqua all’incontro del 18 ottobre alle 18, Teatro dei Satiri, Roma, proprio sulla grande Greta. Colgo l’occasione per invitare tutti gli amici e fedelissimi di RadioCinema. Festeggeremo nel migliore dei modi la leggendaria attrice.
Mi scuso con il collega Italo Moscati per non aver potuto essere presente all’incontro del 18 ottobre al Teatro dei Satiri a Roma per parlare della GRANDE Greta Garbo, ma ero all’estero dove sono rimasta sino a pochi giorni fa. Ci sarà un’altra occasione? Spero di sì. Saluti cordiali a Moscati e grazie sempre a Radio Cinema.
Maria Grazia Bevilacqua
Acquistai e lessi la biografia della Garbo scritta da Maria Grazia Bevilacqua nel 1998. In precedenza ed anche successivamente ne ho lette molte altre, soprattutto in lingua inglese, collezionando nel frattempo tutti (proprio tutti!!) i film della Divina. Ebbene, posso affermare che il libro della Bevilacqua, “Con Garbo: un viaggio alla ricerca della Divina”, sia la migliore biografia della Garbo in italiano. Precisa, completa, scritta col cuore. Anche quello di Moscati è un libro scritto col cuore, in quanto mi è parso un “romanzo” appassionato/appassionante. Grazie alla sig.ra Bevilacqua e al sig. Moscati per averci dato due ottimi libri su Greta in italiano!.