Percy Jackson

ChrisColumbus






Percy Jackson e gli dei dell’olimpo: Il ladro di fulmini

percy14/03/10 – Dopo Harry Potter, le saghe letterarie d’avventura per ragazzi ne sono spuntate a iosa, a cominciare da quella di “Twilight”, e con esse i successivi adattamenti cinematografici. Le vicende di Percy Jackson hanno già dato vita a cinque libri di grande successo concepiti e sfornati in brevissimo tempo dalla mente di Rick Riordan e spudoratamente scritti per cavalcare questa nuova moda letterario- commerciale. Il primo capitolo delle vicende del giovane protagonista si prepara ora a riempire le sale e sbancare i botteghini. Alla base della struttura narrativa il solito meccanismo: Percy Jackson, ragazzino dislessico, che vive con la madre e il patrigno dopo l’abbandono del padre, scopre che quest’ultimo è in realtà niente meno che Poseidone, il famoso dio del mare, e di essere quindi metà uomo e metà divino, con tutti i vantaggi del caso, compreso quello di poter curare le proprie ferite con l’acqua. Per questo il giovane viene mandato a Camp Half Blood (!), una scuola per semidei per imparare a sfruttare i suoi poteri insieme al suo amico d’infanzia Grover, in realtà un satiro protettore che lo veglia da sempre. Qui incontra la bella guerriera Annabeth, figlia della dea Atena, anche lei abbandonata dal divino genitore. Tutti e tre uniti saranno costretti a salvare il mondo dalle ire degli dei, dopo che Zeus lo avrà accusato di avergli rubato i fulmini … Tutto questo non vi ricorda niente?

A gestire il traffico di questa nuova epopea non proprio originale- anche se resta interessante lo spunto di raccontare gli dei della mitologia greca attraverso la funzione educatrice di una lettura d’intrattenimento-, non poteva mancare Chris Columbus, già apprezzato adattatore dei primi due film su Harry Potter (“Harry Potter e la pietra filosofale” e “Harry Potter e la camera dei segreti”), che mescola in maniera altalenante e senza troppa accuratezza il materiale mitologico con la contemporaneità, trasferendo situazioni e luoghi cardine di quelle meravigliose leggende dell’antica Grecia con la cultura americana odierna. Ed ecco che attraverso metafore e riferimenti non proprio velati Atlantic City diviene il luogo dove agisce Medusa (una tarantiniana Uma Thurman che fa il verso di se stessa), dea capace di trasformare ad un solo sguardo gli esseri umani in pietra, Nashville, la mecca della musica country, accoglie il Partenone a simbolo della propria cultura, Hollywood il posto degli inferi dove risiede un’infelice e vogliosa Persefone (un’ammiccante e sensuale Rosario Dawson) tenuta prigioniera da Ade, e infine New York e la cima all’Empire State Building dove c’è l’ingresso del Monte Olimpo. Tutti questi luoghi in cui si incontrano situazioni e persone legate a quell’antico passato mitologico, nel film di Columbus e ancor prima negli scritti di Riordan, sono alla base di una narrazione di intrattenimento per i più giovani, ma non lesinano qualche buona battuta per i più adulti sulla situazione economica internazionale. Oltre a questo però, troviamo una sceneggiatura al quanto elementare che preferisce lasciare spazio alle scene d’azione, ai combattimenti per celare la prospettiva di un eroe in fondo non poi così interessante.

(ERMINIO FISCHETTI)



Titolo originale: Percy Jackson & the Olympians: The LIghtning Thief
Produzione: USA, 2010
Regia: Chris Columbus
Cast: Logan Lerman, Brandon T. Jackson, Alexandra Daddario, Sean Bean,Pierce Brosnan, Steve Coogan, Rosario Dawsan, Catherine Keener, Kevin McKidd, Joe Pantoliano, Uma Thurman, Jake Abel
Durata: 120′
Distribuzione: 20 century Fox
Data di uscita: 12 marzo 2009

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Favicon scritto da Redazione il 14.03.2010 alle 02:57 in Blog, Recensioni
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9 set 2010 alle 20:05