Wenders – 3Dd’autore

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(Dalla nostra inviata Giovanna Barreca)

wendersgrande0301/02/10 – Wim Wenders sperimenta il 3D. Il tentativo, che si spera di vedere al prossimo Film Festival di Cannes, apre nuovi scenari “ad un 3D che permettta al cinema di avvicinarsi al teatro” affermano Giampiero Piazza e Francesca Tornimbeni. Comunque un 3 D non totale appannaggio di film fantastici e commerciali. “La stereoscopia per raccontare storie fatte di emozioni e sentimenti” precisa Gianfranco Borgatti che ci racconta di come il progetto sia partito come un corto promozionale (massimo 8 minuti9 della regione Calabria (visti anche i drammatici sviluppi della situazione di convivenza degli immigrati nel nostro Paese), e piano piano sia diventato un mediometraggio di trentacinque minuti che ha rafforzato molto l’aspetto documentaristico su un soggettodi Eugenio Melloni che ha del fantastico: un sindaco che decide di accogliere diversi clandestini per ripopolare il suo paese (fatto realmente accaduto anni fa). Il film vede la presenza di interpreti locali e due attori professionisti: Luca Zingaretti e di Ben Gazzara.

wendergrande04Alla regione Calabria, si sono aggiunte grandi professionalità tanto che il film è stato prodotto dalla bolognese Technos-videone, in collaborazione con xilostudios, Borgatti edizioni e Lilliwood che ne ha curato l’aspetto stereoscopico, visto che l’azienda studia da diversi anni un metodo per avere una parallassi mediana: “Osservando una scena scopriamo dov’è il disagio visivo e cerchiamo una sorta di ‘messa a fuoco media’ attraverso puntamenti raffinati” precisa Piazza. Tutto per cercare di dare il minor disagio possibile alla visione dello spettatore, uno dei problemi più pregnanti del 3D. Gianfranco Bogatti che ha collaborato anche al film di Diritti: L’uomo che verrà” ci anticipa la realizzazione del primo film italiano in 3 D. Lo girerà Marcello Avvalone che ha adattato il soggetto dal romanzo “Giro di vite” di . Un giallo con sfumature noir; produzione Capital video. Cast in via di definizione per un film che vedrà attori soprattutto inglesi visto che sarà girato in lingua inglese e in presa diretta”.

Favicon scritto da Redazione il 31.01.2010 alle 10:06 in Blog, Festival, Interviste, Podcast
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11 mar 2010 alle 14:42