filmfestival del garda

Salò, 4 - 8 dicembre 2009

(Dalla nostra inviata Giovanna Barreca-foto Jacopo Zanotti)

“Oltre/luogo”, inteso come capacità dell’uomo di creare ed immaginare mondi senza confini fisici e intellettuali è il titolo dato alla terza edizione del Filmfestival del Garda in programmazione dal 4 all’8 dicembre 2009. logogrande“Abbiamo scelto opere e autori che più si sono addentrati nella peculiarità e nelle sfumature della tematica, reperendo le pellicole dai maggiori festival del cinema” affermano i direttori artistici Veronica Maffizzoli e Umberto Soncina che soprattutto per il concorso sono andati alla ricerca di autori accomunati dalla stessa prospettiva. Si va dalla Russia di “Anna”, lungometraggio che ripercorre le vicende professionali e storiche di Anna Politkovskaja, testimone della tragedia cecena dal 1999 al 2005, e di suo marito, Aleksandr, star della tv nella seconda metà degli anni ’80. “Il canto delle spose” di Karin Albou che ci porta nella Tunisia dell’occupazione nazista dove le vite delle giovani Nour, musulmana e di Myriam, ebrea sefardita, verranno stravolte e le ragazze capiranno che solo sostenendosi a vicenda potranno far fronte ai propri drammi personali. Alla sua seconda opera il regista della Malesia Yeo Joon Han, che si interroga sull’arte e sulla capacità di mantenersi integri attraverso le vicende di due giovani. E poi “Neve” della bosnica Aida Begic, “Autunno” di Ozcan Alper per passare ai corti, anch’essi ricercati nei maggior festival internazionali; per citarne alcuni, “El ataque de los robots de nebulosa-5”, opera prima di Chema Garcia Ibarra, “L’accouchement de Wendy” di Lewis Eizykman e gli italiani Giuseppe Marco Albano con “Il cappellino”, Andrea Zaccariello con “Tv” e Francesco Filippi con “Home”.

Nell’ottica di un panorama di proposte che gioca tra la varietà di culture e l’esplorazione di mondi lontani, il protagonista di Gardaciak non poteva non essere Marco Petri, avventuriero gardesiano al quale il festival dedica una monografia completa di tutti i suoi documentari.presgrande“I luoghi del festival, Salò, Gardone Riviera e San Felice del Benaco diventano l’inaspettato palcoscenico del dialogo tra tempi, luoghi e culture i cui confini si sfiorano e svaniscono nella ricerca continua” anche perché al concorso di corti e lungometraggi, verrà affiancata la prima retrospettiva curata dal festival, dedicata a Marlene Dietrich. Tutte le pellicole attentamente selezionate in giro per le cineteche italiane ed europee alla ricerca delle copie in miglior stato, verranno proiettate nella suggestiva sala del Vittoriale degli italiani (dove sul soffitto è presente l’aeroplano della famosa traversata dannunziana) e a completare l’omaggio la mostra “Marlene Dietrich e il suo tempo” con scatti unici selezionati nell’archivio di Noah Ringart.

Fuori concorso, ad aprire il festival “A Christmas Carol” di Robert Zemeckis, riproposizione in 3D del celebre racconto natalizio di Charles Dickens al quale faranno seguito, nei giorni a seguire, “The Hunt”, lungometraggio d’esordio del giovane regista romano Andrea Iannone, co-finanziato dal Filmfestival del Garda e che già ha riscosso ampio successo in occasione della sua prima mondiale a Roma, un film horror/splatter, “Vita da campo” di Sara Poli, prodotto dall’associazione culturale nonsolo8marzo, che regala un punto di vista femminile sulla tragedia del terremoto dell’Aquila e “Watershed”, video sperimentale di Graziano Staino tra Philip Dick e i mistici medioevali, accompagnato dalle musiche di Alessandro Stefano, leader dei Guano Padano e chitarrista di Vinicio Capossela che nella cornice del cinema teatro Cristal, l’ultima sera, presenterà “La faccia della terra” –un viaggio fisico e interiore lungo le storie che fanno da contraltare alla scrittura e alla lavorazione del più recente album del cantautore-precisa il regista Gianfranco Firriolo. Presidente della giuria internazionale Gianni Rondolino, professore ordinario di storia e critica del cinema all’Università di Torino che sarà affiancato dall’attrice Alessandra Agosti, Enrico Danesi e Silvana Turzio, giornalisti e critici cinematografici e la documentarista slovena Nadja Veluscek.

Per maggiori informazioni: www.filmfestivaldelgarda.it

Favicon scritto da Redazione il 04.12.2009 alle 23:58 in Eventi
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