Present Tense

Presenti senza prospettiva futura in concorso al Festival di Torino, per il film turco diretto da Belmin Soylemez.

L’amore e la follia

Il racconto più emozionante e coinvolgente visto ad oggi al Torino Film festival ci porta nelle miniere sarde oggi chiuse, tra dignità del lavoro e senso di fallimento. In concorso in Italiana.doc. L’intervista al regista.

The First Aggregate

Il racconto rigoroso e ieratico del percorso spirituale di uno stuntman è The First Aggregate, della coppia Richard e Erdenibulag, in concorso al Torino Film Festival 2012.

Una famiglia perfetta

Un gioco della parti brillante e malinconico, per una farsa corale sospesa tra realtà e finzione. Le nostre intervista al regista Paolo Genovese e agli attori: Claudia Gerini, Marco Giallini e Eugenio Franceschini.

L’île des morts

A partire da un episodio drammatico accaduto alla sua famiglia, Farellacci ripercorre riti e tradizioni della Corsica. In concorso in Italiana.doc al Festival di Torino.

Su Re

Il secondo lungometraggio di Giovanni Columbu, in concorso al Torino Film Festival, è la passione di Cristo raccontata come una tragedia sarda: ostico, ma di grande fascino.

Piccioni e Cassavetes

A Torino nella sezione Figli e amanti, il regista del Rosso e il blu ha presentato uno dei suoi film del cuore, Gloria di John Cassavetes: “Una pellicola all’epoca incompresa”.

Made in Ash

Altro ottimo esordio al femminile al Festival di Torino: la regista slovacca Iveta Grofova porta in concorso un cupo dramma sociale tra documentario e finzione.

Grandi speranze

La versione per il cinema del grande classico di Dickens delude nei punti nei quali dovrebbe possedere il maggior vigore: la scrittura, la recitazione, la messa in scena.

Tre cuori in affitto

Seppur simulata, l’omosessualità arriva dichiaratamente in tv in America solo nel 1977, con una sit com destinata a diventare un cult.

The Grey

Liam Neeson lotta coi lupi nel survival movie di Joe Carnahan, che oltre a un buon piglio di genere riesce a mantenere un suo lirismo senza scadere nel patetico e nel grottesco.