L’image manquante

Il regista cambogiano Rithy Panh torna a raccontare la dittatura di Pol Pot e la tragedia della propria famiglia sterminata dai Khmer Rossi. Vincitore della sezione Un certain regard alla 66esima edizione del Festival di Cannes.

Kechiche tra i grandi

Il regista franco-tunisino conquista la Palma d’Oro con La vie d’Adèle – Chapitre 1 & 2, da condividere insieme alle sue due straordinarie interpreti, Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos. Premio della giuria ai Coen.

Venus in Fur

Una brillante e avvincente messinscena delle dinamiche sadomasochistiche che coinvolgono un regista e la sua attrice per l’ennesimo grande film di Roman Polanski.

Les Salauds

Non riesce a graffiare il nuovo film di Claire Denis, nonostante il suo interessante discorso su denaro, potere e abiezione sessuale. A Cannes in Un certain regard.

Norte, the End of History

A Cannes, nella sezione Un certain regard, il cineasta filippino Lav Diaz porta l’ennesimo geniale e lucido ritratto della sua terra, senza valori morali e preda di ricatti e sfruttamenti dai toni dostoevskiani.

Only Lovers Left Alive

Jim Jarmusch racconta una storia di vampiri al contrario, in cui è la mediocre società capitalista a rappresentare un pericolo per i non-morti. In concorso a Cannes.