A proposito di Davis

Un nuovo prezioso gioiello nella filmografia dei fratelli Coen, sospeso tra film biografico, on the road e commedia brillante. In concorso a Cannes.

Philomena

Un film in perfetto equilibrio tra il drammatico e l’ironico che si ispira ad una storia vera ma consegna alla storia del cinema una coppia di protagonisti perfettamente assortiti e dalla chimica e tempi comici davvero esemplare.

Cioni vince i Popoli

Il regista Giovanni Cioni, in concorso con Per Ulisse, vince la 54esima edizione del Festival dei Popoli con una storia di marginalità in forma ludica. Intervista al regista.

Popoli: work in progress in Israele

Alessandro Baltera e Giorgio Gristina al Festival dei Popoli ci raccontano il progetto del nuovo film che desiderano girare nell’Israele dei rave nel deserto. Con protagonista una giovane soldatessa in servizio di leva obbligatorio.

Popoli: work in progress in Sri Lanka

“Le donne che abbiamo incontrato solo state una specie di grande orchestra. Un’orchestra cromatica perchè hanno la capacità di esibire con un’inconsapevole vanità la bellezza del creato dei colori (ognuna di esse è una tinta). Un’orchestra dove ci viene rivelata la potente natura di queste figure che hanno tratti di superstiti. Sono sopravvissute alla guerra […]

Popoli mediometraggi: vince A’ iucata

Michele Pennetta vince con un documentario sul mondo delle giocate, delle scommesse clandestine nella splendida cornice di una Catania, con il faro e le pendici dell’Etna innevate. Un microcosmo che cela tutto un mondo di verità e vite ai margini.

Popoli: la tragedia del Moby Prince

Manfredi Lucibello in Panorama al Festival dei Popoli, presenta 140 – La strage dimenticata, un’indagine su una vergogna nazionale, dimenticata per anni.

Popoli: vivere nel sottosuolo di Odessa

Juri Rechinsky per Sickfuckpeople, il suo primo lungometraggio, porta la macchina da presa nei sotterranei di Odessa, tra giovani eroinomadi alla deriva che hanno trovato in questi anfratti stretti ed umidi un luogo dove sopravvivere.

Popoli: furto di tempo e anime

Il lato sinistro del volto di Marcin Bortkiewicz, in concorso internazionale al Festival dei popoli, cattura il tempo sospeso – ricco di riflessioni – nell’attesa dello scatto di una foto in bianco e nero.