Venezia 71: il troppo amore dei “cuori affamati” di Saverio Costanzo

Dopo essere stato in concorso all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, arriva in sala "Hungry Hearts" di Saverio Costanzo, con Alba Rohrwacher e Adam Driver. Interviste al regista e all'attrice
Intervista ad Alba Rohrwacher a cura di Marilena Vinci
Intervista a Saverio Costanzo a cura di Marilena Vinci

Dopo La solitudine dei numeri primi, presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel 2010, Saverio Costanzo torna in concorso al Lido con Hungry Hearts, interpretato da Alba Rohrwacher Adam Driver.

Tratto dal libro Il bambino Indaco di Marco Franzoso, il film racconta, dopo un insolito incontro casuale, la storia d’amore di Jude e Mina. Lui è americano, lei un’italiana che lavora a New York. Quando la ragazza resta incinta i due decidono di sposarsi e iniziano così una nuova vita. Sin dai primi mesi Mina si convince di portare in grembo un bambino speciale ed il suo istinto materno le suggerisce di tenere il figlio lontano dall’inquinamento del mondo esterno e nutrendolo in modo vegano. Il bambino però non cresce ed è in pericolo di vita, così tra Jude e Mina inizia una battaglia sottorranea alla ricerca di una disperata soluzione in cui tutte le ragioni si confondono.

Come nel precedente film Costanzo costruisce un noir dell’anima, confermando un forte stile personale e un talento nel raccontare i lati oscuri dei personaggi con scelte visive interessanti.

Prodotto da WildSide e Rai cinema, Hungry Hearts sarà al cinema da gennaio distribuito da 01.

MARILENA  VINCI