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Cinema sotto il Vesuvio

Giunto alla 13/a edizione, torna il Napoli Film Festival. Nello scenario di Castel Sant’Elmo, fino al 18 ottobre si susseguiranno anteprime, incontri, mostre e la proiezione di ben 103 film distribuiti tra il grande auditorium e le altre sale cinematografiche allestite negli spazi della fortezza medievale, sede dell’evento. Momento di punta della rassegna sarà senz’altro la sezione Incontri Ravvicinati, con attori e registi che incontreranno il pubblico e parleranno della loro carriera inframezzandola con delle clip: Lino Banfi, Alessandro Siani, il comico napoletano più richiesto degli ultimi anni (da Benvenuti al Sud a La peggior settimana della mia vita), Paolo Virzì, Paolo Sorrentino, Giorgio Faletti e Filippo Timi. Più legato al tradizionale meccanismo di proiezione e dibattito sarà invece la sezione Parole di cinema con, tra gli altri, Maurizio Nichetti che presenterà Ladri di biciclette, Gipi che accompagnerà il suo L’ultimo terrestre e Vincenzo Terraciano che dialogherà con il pubblico sulla sua pellicola Tris di donne e abiti nuziali.

Non mancherà naturalmente il tradizionale appuntamento competitivo con il Concorso Europa, Mediterraneo con 7 film tra cui Sulla strada di casa di Emiliano Corapi, la storia dell’iniziazione criminale di un piccolo imprenditore ligure, e Ultimo piano, sinistra, sinistra del francese Angelo Cianci, commedia nera sull’avventura di un ufficiale giudiziario interpretato da Hippolyte Girardot. Fuori concorso, in anteprima italiana, sarà invece presentato Hitler a Hollywood di Frédéric Sojcher, curioso mockumentary con protagonista Maria de Medeiros che si trasforma con il passare dei minuti in un vero e proprio reportage sul cinema europeo. Su tutto, resta imprescindibile la retrospettiva dedicata al grande cineasta Andrej Tarkovskij, con la presentazione dei suoi magnifici capolavori, L’infanzia di Ivan (1962), Solaris (1972), Lo specchio (1975), Stalker (1979), ecc. Vista l’importanza e la complessità della città partenopea poi, ci saranno come al solito degli spazi dedicati a Napoli da incontri e mostre sul tema, alla sezione Museum/Frammenti, storica iniziativa di Renato Carpentieri, fino al triplice appuntamento: SchermoNapoli Documentari (in cui è stato selezionato anche il nuovo film di Isabella Sandri e Giuseppe Gaudino, Per questi stretti morire, già visto ad Annecy), SchermoNapoli Corti e SchermoNapoli Scuola. Nel contesto degli spazi espositivi prosegue invece anche quest’anno l’iniziativa FotoGrammi in cui professionisti e appassionati hanno riletto e icastizzato in un’unica foto un celebre film, da Viaggio in Italia di Roberto Rossellini (1954) fino ad arrivare ad Arancia meccanica di Stanley Kubrick (1971).

ALESSANDRO ANIBALLI

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