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Come non detto

Dirlo o non dirlo? La commedia di Ivan Silvestrini Come non detto affronta con ironia il dilemma del coming out. Le nostre interviste al regista e al cast.

Scheda film informazioni

SCHEDA FILM: Come non detto

Trama: Mattia sta per trasferirsi a Madrid dal fidanzato Eduard, così da non dover rivelare alla famiglia di essere gay. Eduard, invece, è convinto che la loro unione abbia la benedizione di tutti i familiari. Quando il giorno prima di partire per la Spagna, Eduard annuncia il suo arrivo a Roma per conoscere i “suoceri”, Mattia dovrà scegliere se, finalmente, vuotare il sacco con i suoi oppure confessare al compagno di essere stato un formidabile bugiardo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo originale Come non detto
Regia: Ivan Silvestrini
Sceneggiatura: Ivan Silvestrini
Fotografia:
Montaggio
Musica:
Cast: Josafat Vagni (Mattia), Josè Dammert (Eduard), Monica Guerritore (madre di Mattia), Ninni Bruschetta (padre di Mattia), Valeria Bilello (Stefania), Francesco Montanari (Giacomo)
Anno: 2012
Durata:
Origine: Italia
Genere: commedia
Produzione: Mondo Home Entertainment
Distribuzione: Moviemax
Data di uscita: 07 settembre 2012

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Teaser trailer
Recensionescritta da Emanuele Rauco

E’ un’opera prima in più sensi Come non detto. E’ il film d’esordio di Ivan Silvestrini, regista cresciuto col Centro Sperimentale e numerosi cortometraggi, ma anche dello sceneggiatore Roberto Proia, noto esperto di marketing cinematografico che ha deciso di darsi alla scrittura debuttando con questo film. La sincerità auto-biografica del progetto e la verve della pellicola rendono Come non detto una commedia più che onesta.

Mattia sta per trasferirsi a Madrid dal fidanzato Eduard, così da non dover rivelare alla famiglia di essere gay. Eduard, invece, è convinto che la loro unione abbia la benedizione di tutti i familiari. Quando il giorno prima di partire per la Spagna, Eduard annuncia il suo arrivo a Roma per conoscere i “suoceri”, Mattia dovrà scegliere se, finalmente, vuotare il sacco con i suoi, oppure confessare al compagno di essere stato un formidabile bugiardo. Proia, che dal film trarrà un libo (Manuale del perfetto coming-out), rilegge in chiave comica un tema importante nel cinema europeo degli ultimi 15 anni facendone dichiaratamente una sorta di controcanto ilare alle Mine vaganti di Ozpetek.

Come quello, anche in Come non detto c’è il tema del coming out (letteralmente, “venire fuori”, ossia uscire allo scoperto) all’interno di una famiglia, con la sovversione delle presunte regole sessuali come mina – appunto – che può distruggere un nucleo; ma qui, ogni membro ha una pulsione o un difetto da far emergere e di cui un po’ si vergogna: il finto machismo del padre che nasconde la fragilità del mammone, la sottomissione della madre che cela la voglia di ruggire, la nonna che non ha mai lavorato in vita sua e non vede l’ora. Silvestrini gioca con questi elementi in modo leggero, senza pietismi, puntando alla risata in modo esplicito, così come esplicito è il ricorso alle sfumature dell’universo gay che approdano alla sorprendente visione di Francesco Montanari (il Libano della serie di Romanzo criminale) nelle vesti di drag queen.

I tempi, i ritmi, le situazioni e i colori ricordano la sitcom USA e rischiano di penalizzare il film, soprattutto quando non dosa l’enfasi al meglio, ma Proia ha l’onestà del racconto, soprattutto nelle sfumature dei personaggi e in certe battute (“Il vino fa bene al diabete. L’ho letto su una rivista di moto”), e Silvestrini sa gestire l’humour, come nella scena madre della cena, e l’affiatamento tra gli attori, con Ninni Bruschetta e Monica Guerritore a fare da angeli custodi al giovane Josafat Vagni, più vari e ottimi comprimari (si segnala la coppia Correani-Rivera). Se Good as You, nonostante le intenzioni, correva il rischio di chiudersi all’interno della sola comunità gay, Come non detto potrebbe essere la giusta testa di ponte cinematografica tra due mondi tutt’altro che distanti.


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Interviste i protagonisti raccontano

Intervista al regista Ivan Silvestrini
Intervista all'attrice Monica Guerritore
Intervista agli attori Josafat Vagni e Jose Dammert
Audiorecensione

Intervista al regista Ivan Silvestrini
Intervista all'attrice Monica Guerritore
Intervista agli attori Josafat Vagni e Jose Dammert