in questo momento su RadioCinema:

  • Traccia

  • Autore

  • Film

App iPhone | Podcast | Radiofrequenze

Magic Mike

Da Steven Soderbergh un film sul rutilante mondo dello striptease maschile, ispirato alla vera storia del protagonista Channing Tatum.

Scheda film informazioni

SCHEDA FILM: Magic Mike

Trama: Appena giunto con la sorella a Tampa, in Florida, il giovane aspirante spogliarellista Adam viene preso sotto l’ala protettrice di un collega più esperto, Mike, che gli insegnerà i trucchi del mestiere ma anche come sedurre le donne e ottenere soldi facili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo originale Magic Mike
Regia: Steven Soderbergh
Sceneggiatura: Reid Carolin
Fotografia: Steven Soderbergh
Montaggio Steven Soderbergh
Cast: Alex Pettyfer (Adam), Channing Tatum (Magic Mike), Olivia Munn (Joanna), Matthew McConaughey (Dallas), James Martin Kelly (Sal), Cody Horn (Brooke), Joe Manganiello (Big Dick Richie), Matt Bomer (Ken), Kevin Nash (Tarzan), Gabriel Iglesias (Tobias)
Anno: 2012
Durata: 110′
Origine: Stati Uniti
Genere: commedia, drammatico
Produzione: Iron Horse Entertainment, Extension 765, Nick Wechsler Productions
Distribuzione: Lucky Red
Data di uscita: 21 settembre 2012

Commenti

commenti

Immagini galleria fotografica
Video trailer e filmati

Trailer italiano
Trailer originale
Recensionescritta da Silvio Grasselli

Non è la prima volta che Steven Soderbergh esplora il territorio – di gran moda – del corpo come strumento/orizzonte dello spettacolo (vedi alla voce Guy Debord) e come merce-del-momento sulla piazza del grande mercato globale. Appena tre anni fa scelse la pornostar Sasha Grey per farne la protagonista di The Girlfriend Experience, crito-dramma sul tema della prostituzione, tra corpo e anima, esistenza e professione. Torna ora con un dramma agrodolce venato di romanticismo centrato intorno allo spogliarellista tutto fare Mike, di giorno manovale specializzato e artigiano, di notte abile ammaestratore dei desideri femminili nel locale di Dallas, suo mentore più maturo e più cinico.

Stavolta il protagonista designato non è un pornodivo ma Channing Tatum, da qualche stagione ormai attore sulla cresta dell’onda hollywoodiana e, prima, atleta, ballerino, modello e stripper pure lui in un locale notturno per signore a Tampa, Florida, proprio come il personaggio che interpreta sullo schermo. Soderbergh seguita a fare il furbo, a costruire specchietti per le allodole della critica e delle platee internazionali, accontentando la prima con un invitante simulacro di film d’autore, pronto all’uso dell’esercizio della (sovra)interpretazione, conquistando le seconde con un racconto lustro e pacificante sui mali della contemporaneità occidentale. Un terzo del film , a dir poco, è – direttamente e senza mediazioni – spettacolo sul palco, mostra di corpi turgidi colti nell’amplesso della propria turgida messa in scena: il commento sonoro, la regia rapida e scattante, la fotografia satura spingono l’occhio e i sensi a gettarsi in mezzo ai muscoli e agli spasimi lascivi. La sceneggiatura piazza qua e là qualche timido ammiccamento critico: una battuta sulla crisi delle banche, una dichiarazione sulla distanza tra lavoro e vita privata, una lezioncina sul crimine che come al solito non paga. Di processi che eccedano lo spettacolo della messa in scena però non ce n’è traccia, e anzi nemmeno per un momento sembra che Soderbergh cerchi una distanza tra la sua rappresentazione (verosimile ma irreale) e il mondo, o che provi a scavare nei materiali del racconto un discorso, un punto di vista, una presa di posizione. Nessun intoppo, nessuna incrinatura nel sistema che si rappresenta e che si ricostruisce in una narrazione che fila dritta sparata – senza incertezza né esitazioni – verso un finale che accontenta tutti e tutti rincuora. Tatum semplicemente torna nel film a essere quel che è già stato nel mondo: l’apparizione del suo corpo, del suo volto, dei suoi movimenti sullo schermo non serve a strappare ma a ricucire il sipario, non a scuotere lo spettatore ma a rassicurarlo.

 

SILVIO GRASSELLI


Commenti

commenti

Commenti

commenti

Colonna Sonora info e playlist
Nessuna colonna sonora per questa scheda
Interviste i protagonisti raccontano

Audiorecensione