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Walk of fame: Mark Wahlberg

Fotomodello di biancheria intima, star dell'hip hop, eroe muscolare, produttore e interprete per grandi autori del cinema contemporaneo. I mille volti di Mark Wahlberg, da mercoledì nelle sale con Contraband.

Walk of Fame – Mark Wahlberg – Alla scoperta del personaggio cinematografico della settimana a cura di Lia Colucci

Mark Robert Michael Wahlberg nasce nei bassifondi di Boston il 5 giugno del 1971. Dopo un’adolescenza particolarmente traumatica a quindici anni entra a far parte di una gang giovanile, a sedici picchia due turisti vietnamiti con un bastone di legno per derubarli lasciandone uno a terra incosciente e l’altro senza un occhio. Finisce così in prigione .
 Uscito di galera cerca il riscatto, ottiene un contratto discografico e assume lo pseudonimo Marky Mark e assieme a un deejay fonda i Marky Mark & the Funky Bunch. Il suo gruppo raggiunge il successo nel 1991 col singolo “Good Vibrations” tratto dall’album Music for the People che raggiunge la vetta delle classifiche negli Stati Uniti, guadagnandosi il Disco di platino. La notevole prestanza fisica del futuro attore lo accompagna per le vie del successo, infatti subito dopo il flop del secondo album della band, Wahlberg viene scelto da Calvin Klein per fare da testimonial a una linea di abbigliamento intimo. Come molti altri personaggi del cinema contemporaneo, il suo esordio avviene sul piccolo schermo: prima con una breve apparizione nella serie Tv Out All Night nel 1992, poi l’anno successivo lavora nel film per la televisione Profumo di morte (The Substitute).
Debutta sul grande schermo con un piccolo ruolo in Mezzo professore tra i marines (1994) e nel 1995 è diretto da Scott Kalvert in Ritorno dal nulla, dove incarna il fratello tossicodipendente di Leonardo DiCaprio. Ma la vera chance arriva grazie all’intuito e alla maestria di Paul Thomas Anderson, che lo chiama per il ruolo di protagonista in Boogie Nights – L’altra Hollywood.
 
Sul set, ancora un incontro fortunato: quello con George Clooney, con il quale incrocerà più volte la sua carriera. Dopo Il grande colpo e The Corruptor – Indagine a Chinatown, nel 1999 interpreta il ruolo di un ex galeotto in The Yards, serrato dramma proletario firmato da James Gray e nello stesso anno torna a lavorare con Clooney nel film Three Kings diretto da David O. Russell. Diretto da Wolfgang Petersen, nel 2000 Wahlberg è ancora al fianco di Clooney in La tempesta perfetta, mentre nel 2001 arriva Il pianeta delle scimmie per la regia di Tim Burton. Remake del celebre film di Franklin J. Schaffner del 1968, per l’attore è anche una delle sue migliori interpretazioni. A questa pellicola di successo, succedono Rock Star, The Italian Job, Four Brothers. Intanto si trasforma anche in produttore: è del 2004 Entourage una serie televisiva statunitense creata nel 2004 da Doug Ellin e trasmessa negli USA dalla HBO, che segue le vicende di Vincent Chase, un giovane attore in carriera e dei suoi amici d’infanzia provenienti da Bayside, Queens (New York); la serie è ispirata alle vicissitudini che segnarono gli esordi di Wahlberg nel mondo dello spettacolo. La serie ha avuto sette nomination agli Emmy Award vincendone quattro. Ma per quanto riguarda il grande schermo nel 2006 arriva per Wahlberg l’ennesimo colpo di fortuna: Martin Scorsese gli offre la parte del sergente Dignam in The Departed – Il bene e il male remake da Oscar di Infernal Affairs, interpretato tra gli altri da Matt Damon, Jack Nicholson e Leonardo Di Caprio. Per la sua interpretazione ottiene una nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista.
 Nel 2007 è la volta di Shooter di Antoine Fuqua e subito dopo torna ad essere diretto da James Gray nel capolavoro poliziesco I padroni della notte. Nel 2008 M. Night Shyamalan in E venne il giorno e Peter Jackson che gli offre un ruolo in Amabili resti (2009). 
Nel 2010 è tra i protagonisti della commedia con Steve Carell e Tina Fey Notte folle a Manhattan. Nel 2011 riceve un’altra nomination accanto ad uno straordinario Christian Bale (che ottiene l’Oscar) in The Fighter di David O. Russel.
 Successivamente è protagonista di Contraband del regista islandese Baltasar Kormákur, in questi giorni nelle sale italiane e di Ted, commedia irriverente firmata da Seth MacFarlane, dove divide la scena con un orsacchiotto di peluche. Ted, attualmente un grande successo al box office Usa, arriverà nelle nostre sale il 5 ottobre.

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