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Ugo Gregoretti: il cinquantenario di Ro.Go.Pa.G. a Bellaria

Il Bellaria Film Festival ha celebrato il cinquantesimo compleanno del famoso film collettivo, con la presenza di uno degli autori.

Da qualche anno il Bellaria Film Festival ha la buona abitudine di dedicare uno dei suoi eventi alla celebrazione di un’importante ricorrenza cinematografica. L’anno scorso, per il trentennale del festival, fu riproposto il primo vincitore della sua storia, Come dire… (1983) di Gianluca Fumagalli. Quest’anno cade invece il cinquantenario di una lontana opera sperimentale, Ro.Go.Pa.G., film a episodi di cui diressero un segmento a testa Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini e Ugo Gregoretti. Da cui il titolo che è l’acronimo delle iniziali dei quattro autori. Pasolini contribuì con La ricotta, destinato ad avere poi un percorso storico e una fortuna critica piuttosto indipendente dal film collettivo di cui faceva parte. Il film nel suo insieme ebbe grossi problemi con la censura e con i pretori, e rimase poi un esperimento raramente (forse mai) ripercorso nella storia del nostro cinema. Quest’anno il Bellaria Film Festival ha invitato a rievocare tutto questo Ugo Gregoretti, che incontrerà il pubblico stasera prima della proiezione del film.

Figura poliedrica del nostro panorama culturale, Gregoretti ha spaziato in tutte le forme d’arte legate alla rappresentazione. Sopraffino autore televisivo, di un’ottima tv che non esiste più da anni, sporadico cineasta assolutamente sui generis per il panorama italiano (sua la “fantascienza sociologica” di Omicron, 1964), regista lirico, drammaturgo e giornalista, ogni tanto attore per gioco, Ugo Gregoretti è testimone diretto delle evoluzioni e involuzioni del nostro paese nella sua ancor giovane epoca repubblicana. Per Ro.Go.Pa.G. diresse l’episodio Il pollo ruspante, feroce satira del consumismo anni Sessanta, con Ugo Tognazzi e Lisa Gastoni.

MASSIMILIANO SCHIAVONI

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