Therese Desqueyroux

Miller per l’ultima volta sulla croisette. Chiude la selezione ufficiale di Cannes 65 l’ultimo film diretto dal regista francese, un dramma femminile che attraverso la critica della società borghese degli inizi del secolo scorso, parla del presente.

Renoir

Gilles Bourdos chiude la sezione Un Certain Regard a Cannes 65 con un tributo a Pierre-Auguste e Jean Renoir. Un raffinato ritratto che non rinuncia alla qualità del cinema d’autore.

Mud

Ancora America prima della fine di Cannes. Nichols entra da ultimo al concorso del festival con il suo terzo lungometraggio. Il più desiderato ma forse anche il meno compiuto di tutti.

Un certain regard a Después de Lucia

La giuria presieduta da Tim Roth premia il film messicano diretto da Michel Franco come miglior film. Due le migliori attrici (e nessun miglior attore): Suzanne Clément e Emilie Dequenne.

Post tenebras lux

Come annullare la forza di un film. Carlos Reygadas, premio per la regia a Cannes 65 con un lungometraggio esageratamente lungo, eccentrico, e criptico: più che il punto estremo di una ricerca, la smania di sorprendere di un regista che ignora lo spettatore.

11.25 The Day Mishima Chose His Own Fate

In Un certain regard, un nuovo straordinario film di Koji Wakamatsu che guarda alla figura di Yukio Mishima, al suo suicidio e al suo dissidio interiore tra scrittura e azione.

Después de Lucia

Después de Lucia di Michel Franco, una storia lucida e feroce nella messa in scena di una violenza dirompente e insensata, vince la sezione Un Certain Regard.

Anime nella nebbia

Sergei Loznitsa torna in concorso a Cannes a due anni dall’esordio sulla Croisette con un lungo racconto morale ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale: un film bello e rigoroso pronto per la Palma d’Oro.

The Taste of Money

Tra i più brutti film del concorso a Cannes 65, il nuovo lavoro di Im Sang-soo replica tematiche e situazioni del suo precedente The Housemaid.