La rabbia giovane di Vicari e Riondino

Al TFF nella sezione Figli e amanti Daniele Vicari e Michele Riondino presentano il film che ha cambiato la loro vita – e la storia del cinema americano: La rabbia giovane di Terrence Malick.

Sul set con Federico Moccia

Giunto alla penultima settimana di riprese, il regista ha accolto la stampa per presentare il suo nuovo film: Universitari, che racconta la convivenza di sei studenti fuori-sede in una villa sgangherata.

Pavilion

Pavilion, esordio di Tim Sutton in concorso al Torino Film Festival, è un affresco adolescenziale vicino a Gus Van Sant, che convince per la sua partecipazione e l’assenza di forzature drammaturgiche o sociali.

Variations ordinaires

L’idea di cinema come spazio pubblico. Anna Marziano ad Italiana.doc presenta un mediometraggio che in maniera dirompente propone un’idea stilistica diversa. La nostra intervista.

Como Estrellas Fugaces

La regista Anna di Francisca a Festa mobile porta una commedia corale ambientata nella provincia spagnola con un cast di prim’ordine. In esclusiva l’intervista all’attore Neri Marcorè e all’autrice.

Jennifer Lee dirige Frozen

La sceneggiatrice di Ralph Spaccatutto Jennifer Lee dirigerà insieme a Chris Buck Frozen il 53° lungometraggio d’animazione della Disney.

Anita

Lo sguardo rivolto all’orizzonte, al mare per indagare al centro di se stessi. Luca Magi – partendo da un trattamento di Fellini, un film intimo mai realizzato – porta ad Italiana.doc un’opera dalle forti suggestioni visive e sonore. L’intervista al regista.

Sun Don’t Shine

L’esordio alla regia di Amy Seimetz, è un noir indipendente che fatica a raccontare i suoi personaggi scritti e diretti senza verve. In concorso al Torino Film Festival 2012.

The Pervert’s Guide to Ideology

Continua il viaggio divertente e a tratti illuminante di Slavoj Zizek e della regista Sophie Fiennes nel rapporto tra arte e ideologia cominciato nel 2006. In Festa mobile al Festival di Torino.

Noi non siamo come James Bond

Mario Balsamo, con il suo diario intimo racconta l’amicizia e il confronto/scontro con il mito di perfezione e di eleganza rappresentato da James Bond, parlando di malattia e di vita reale. L’intervista al regista e all’interprete ed ex-Bond girl Daniela Bianchi.