Life of Riley

La grazia e la vivacità dei personaggi e delle situazioni rappresentano il segno distintivo di un autore che continua a subire la fascinazione dell’arte mettendosi in gioco e confrontandosi con le difficoltà produttive ed esecutive del cinema.

Joy of Man’s Desiring

Il film di Denis Côté non imbocca il pubblico, non trasuda ideologie e non fornisce facili risposte. Si limita a evocare il lavoro nei suoi vari aspetti quotidiani rappresentando in maniera simbolica la fatica, la ripetitività, l’impegno e la dignità dei lavoratori.

Morta ad 85 anni Shirley Temple

La bambina prodigio di Hollywood si spenta nella sua casa in California. Dagli anni ’70 si era dedicata all’attività politica diventando ambasciatrice degli Usa

Storia d’inverno

L’esordio alla regia dell’acclamato sceneggiatore Akiva Goldsman ha il merito di costruire una favola per adulti, riuscendo a miscelare la ricostruzione storica di una doppia New York in cui la città industrializzata dei ponti di inizio novecento fa da controcanto a quella moderna e tecnologica dei grattacieli.

Non buttiamoci giù

“Non buttiamoci giù” è caratterizzato da un gran brio che lo rende piacevole e divertente, una commedia brillante che però non si sofferma mai ad approfondire i personaggi ed i loro drammi con passo a tratti sbrigativo.

In the Courtyard

Pur essendo un’opera discontinua, va riconosciuto a Salvadori di aver portato a conclusione il film nella maniera più giusta, senza ammiccare a happy ending suggestivi ma fittizi, rispettando per prima cosa l’essenza dei personaggi.

In Order of Disappearance

Se dovessimo scegliere tre colori per riassumere la visione di “In Order of Disappearane” punteremmo sul bianco delle sterminate distese di neve in cui la storia si svolge, sul rosso del sangue e sul nero della notte in cui Stellan Skarkgard agisce calandosi nei panni di una sorta di Ispettore Callaghan.