Tron: Legacy

31/12/10 - Atmosfera e grafica nel seguito del film Disney di Steven Lisberger che rivelò la realtà virtuale...

Atmosfera e grafica nel seguito del film Disney che rivelò la realtà virtuale

31/12/10 – Attesissimo dagli amanti della tecnologia e delle rivoluzioni informatiche, il seguito del film di Steven Lisberger dell’82 – diretto da Joseph Kosinski – potrebbe lasciare perplessi i fan di quel film, che bisognerebbe ridimensionare: Disney e il regista cambiano toni, tipologia cinematografica e ambizioni. Osano e realizzano un film sicuramente apprezzabile.

Sam è vissuto per anni senza il padre, sparito chissà dove all’apice del successo in campo informatico, e si diverte a sabotare la propria azienda; ma quando il socio del genitore gli dà le chiavi del magazzino dove Kevin lavorava, Sam scoprirà un mondo impensato. Fantascienza mistica e messianica, scritta da Edward Kitsis, Adam Horowitz, Brian Klugman e Lee Sternthal, che sembra un misto tra Michael Mann e George Lucas e che attraverso il suo lato immaginifico prova a raccontare internet e le nuove frontiere tecnologiche. Lo scontro tra le due differenti visioni della Rete, quella democratica a oltranza, libera e del tutto gratuita (open source) e quella capitalista, controllata e generatrice di profitti, si gioca – è il caso di dirlo – su due terreni: la realtà della società dei Flynn, in cui il giovane Sam cerca di rovinare i piani economici distribuendo gratuitamente un software ad alto costo (che ammicca tanto a Macintosh quanto a Microsoft); e la realtà virtuale del videogioco, in cui gli esseri umani sono numeri e la disputa è tra creativi, gli esseri umani digitalizzati, e programmi, distinzione significativa del nocciolo tematico del film. Che si appoggia a un tripudio di grafica e atmosfera (Claudio Miranda alla fotografia, Darren Gilford alle scene, Michael Wilikinson ai costumi) per equilibrare i toni seriosi allo spettacolo tridimensionale promesso e che si concentra soprattutto negli inseguimenti con gli automezzi.

La sceneggiatura ha tutti i limiti dell’approccio al filone – ritmo pensoso, dialoghi enfatici, personaggi appena tratteggiati – ma Kosinski lavora in modo impressionante sul livello puramente visivo, mescolando architettura modernista, arte contemporanea e la straordinaria musica elettronica dei Daft Punk. Potrebbe essere lo Star Wars del 21° secolo se negli inevitabili seguiti lavorasse meglio sulla mitologia di luoghi, eventi, personaggi e se gestisse meglio gli attori, che qui fanno da contorno (a parte Jeff Bridges, in versione Drugo digital-zen o digitalmente ringiovanito, e Michael Sheen). Anche se forse, in un film che lavora sul non-umano, è inevitabile.

EMANUELE RAUCO

Titolo originale: Tron: Legacy
Produzione: USA 2010
Regia: Joseph Kosinski
Cast: Jeff Bridges, Garrett Hedlund, Olivia Wilde, Michael Sheen, Bruce Boxleitner, Beau Garrett
Genere: fantascienza
Distribuzione: Walt Disney
Data di uscita: 29 dicembre 2010

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