Ti presento un amico

12/11/10 - Tentativi inglesi andati a male nel nuovo film di Carlo Vanzina, con Raoul Bova tagliatore di teste...

Tentativi inglesi andati a male nel nuovo film di Carlo Vanzina

Ascolta le interviste di RADIOCINEMA ai protagonisti del film “Ti presento un amico”
Carlo Vanzina – regista
Raoul Bova- attore protagonista
Barbora Bobulova- attrice
12/11/10 – Prolifici e puntuali come solo due operai del cinema possono essere (alla stregua di altri fratelli, come Pupi e Antonio Avati), i fratelli Vanzina Carlo alla regia, Enrico alla sceneggiatura – arrivano nelle sale col loro 50° film, cercando di realizzare una commedia sentimentale brillante e sofisticata sulla scia dei classici inglesi e del loro film South Kensington. Ma le ambizioni si spengono nell’incapacità di fare il loro mestiere. Marco è il direttore di un negozio di cosmetici, a Londra, che viene promosso capo del marketing nelle sede milanese dell’azienda. Qui, oltre a incontrare molteplici donne con cui cercare di rimpiazzare l’ex-ragazza, dovrà anche licenziare gli impiegati in esubero dell’azienda: entrambi compiti molto difficili. Tra le nuvole all’italiana, tentativi d’ironia brillante stemperati nella solita farsa, approcci quasi sociali mescolati da Enrico con Francesco Massaro e lo stesso Carlo per creare un impasto molto poco digeribile.

Il film si pone come obiettivo quello di guardare a Sliding Doors (esplicitamente citato) e altre commedia british, magari interpretate da Hugh Grant, dosando la componente sentimentale e romantica del genere, rileggendola secondo i dettami del cinema vanziniano e riempendosi la bocca di temi come “la crisi” (qui più un’entità retorica che un dissesto economico), il lavoro, i licenziamenti, che hanno spazio rado e moraleggiante: ma è il solito bozzetto sociale ottuso, vagamente razzista e un po’ misogino, concepito e realizzato un tanto al chilo, con situazioni, musiche, personaggi confusi e ripetitivi. La sceneggiatura è un concentrato di pura incompetenza, stracolma di buchi, imprecisioni, stupidaggini, approssimazioni (a Londra, tutti parlano italiano) ed errori che la regia non ha né la voglia né la capacità di ravvivare, tutta impegnata a gestire incroci che vanno avanti per pura casualità e fortuna, come se Milano fosse un condominio abitato da 6 persone con un solo farmacista e un solo tassista. “Non è un telefilm americano”, dicono a Raoul Bova intento a scalare una grondaia: purtroppo, aggiungiamo noi. Almeno lì avremmo visto registi e sceneggiatori di mestiere, per non dire di attori interessanti e capaci, che non sono costretti a fare facce e strabuzzare gli occhi come Barbora Bobulova o a recitare indecenti monologhi come Stefano Dionisi.

EMANUELE RAUCO

Titolo originale: Ti presento un amico
Produzione: Italia 2010
Regia: Carlo Vanzina
Cast: Raoul Bova, Barbora Bobulova, Martina Stella, Kelly Reilly, Stefano Dionisi
Durata: 98′
Genere: commedia
Distribuzione: Warner Bros Italia
Data di uscita: 12 novembre 2010

Ti presento un amico, trailer: